sabato 31 ottobre 2009

Calcio mercato:"Udinese Vaccini contro la 'suina' "

Anche l'Udinese prenderà le dovute precauzioni per tutelarsi dal possibile contagio del virus H1N1, dall'influenza 'A' che ha già fatto la sua 'irruzione'
nel mondo del calcio presentandosi nel campionato inglese con i casi confermati nelle fila del Blackburn, del Bolton e del Queen's Park Rrangers, in quello francese con due giocatori del Paris Saint Germain e in quello spagnolo con ben sei giocatori del Betis Siviglia sospettati di aver contratto il virus. Visto il moltiplicarsi dei casi la società bianconera ha deciso che tutti i giocatori saranno sottoposti al vaccino, come ha comunicato ieri il responsabile medico dell'Udinese, il dottor Claudio Rigo. 'I giocatori saranno vaccinati appena saranno materialmente disponibili i vaccini e appena avremo le prime risposte sugli eventuali effetti collaterali dei vaccinati'. Questa, dunque, la scelta della società che potrebbe approfittare della prossima sosta del campionato, prevista per il 15 novembre, per procedere alla vaccinazione dei giocatori e dello staff tecnico.

Dalle dichiarazioni del dottor Rigo si evince quindi un protocollo di prevenzione privo di allarmismo. 'Non è stato rilevato nessun caso sospetto e quindi non è stato necessario approfondire alcuna indagine - ha spiegato il dottor Rigo -. Tra i giocatori non c’è alcuna agitazione anche perchè non c’è stato neanche un sintomo parainfluenzale come di solito capita in questo periodo della stagione'.

giovedì 29 ottobre 2009

Calcio mercato:"Roma Sprofondo giallorosso "

Alla Roma va tutto storto. Perde quando gioca male come contro il Livorno, perde anche quando gioca meglio come a Udine. Una sconfitta, quella di ieri, difficile da spiegare alla luce del buon prima tempo giocato dai giallorossi, ma più comprensibile se relazionata ad una ripresa che la Roma ha dovuto giocare tutta in dieci per l'espulsione di Taddei, sempre meno lucido. Un rosso, diciamolo subito, che è parso affrettato, ma che il brasiliano si è anche cercato con gli insulti urlati agli assistenti di Damato, uno dal cartellino facile. In dieci contro undici per una buona mezzora la Roma ha retto, poi è crollata proprio quando anche l'Udinese era con l'uomo in meno per l'espulsione di Basta. A condannarla una papera a metà tra la difesa, che ha lasciato libero Floro Flores su calcio d'angolo e Doni, in ritardo sulla conclusione non irresistibile dell'attaccante. A condannarla, però, anche l'ennesimo gol mangiato da Vucinic, che ha concluso a lato da due passi senza che nessuno lo marcasse nell'azione immediatamente seguente. Una macchia che costringe la Roma a subire la terza sconfitta consecutiva in campionato. Senza contare che domenica contro il Bologna non avrà gli squalificati Taddei, De Rossi e Cassetti. Ma delle tre assenze quella che peserà davvero è quella di De Rossi, che anche ieri aveva segnato la rete dell'1-1 sul finire del primo tempo.





L'unica cosa da salvare di questa sfortunata trasferta in Friuli. Nei primi venti minuti, infatti, c'era stata solo la Roma che come al solito, però, non concretizza e alla prima occasione subisce il gol-beffa di Floro Flores (21'), mal marcato da Cassetti, che soffre moltissimo anche la velocità di Sanchez, suo avversario diretto. L'1-0 premia l'Udinese oltre i suoi meriti e meno male che al 42' il fato fa trovare De Rossi al posto giusto nel momento giusto sulla respinta di Handanovic sul colpo di testa di Juan. È l'1-1 con cui si va al riposo, anche perché al 47' viene annullato un gol a Vucinic per un fuorigioco millimetrico. Al rientro in campo i giallorossi perdono Taddei per un'espulsione che poteva essere evitata, sia da lui che dalla terna. Così Perrotta si sposta sulla fascia e Vucinic resta ancora più da solo là davanti. La Roma non può far altro che mettersi in trincea e Asamoah chiude a lato un bel diagonale. Poi arriva l'ammonizione del diffidato De Rossi, che come Cassetti (diffidato anche lui e ammonito) salterà il Bologna, quindi si rifà male Motta e dopo più di otto mesi si rivede in campo Cicinho, che si adatta a sinistra davanti all'irrefrenabile Sanchez. L'uomo che ha mandato in tilt la Roma insieme alle capocciate di Floro Flores. (Il Tempo)

Calcio mercato:"Lo scudetto è possibile' parla Trezeguet

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Puntare in alto, al massimo per conquistare di nuovo un titolo che in casa Juve manca da anni. David Trezeguet oggi ha commentato la classifica di serie A, soffermandosi sul periodo magico che sta vivendo la sua squadra. ''L'Inter ha qualcosa in piu' di noi - ha detto- ma lo scudetto e' possibile, giocando sempre come ieri'', ha detto il bianconero, che poi ha aggiunto: ''Gia' sabato con il Napoli avremo la controprova della nostra continuita', contro un avversario molto difficile. Sappiamo di essere forti, ma bisogna dimostrarlo sempre. I moduli non contano, conta soprattutto la voglia che abbiamo messo in campo ieri''

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Calcio mercato:"Tutte le notizie Milan, in arrivo il ghanese Adiyiah"

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Milan e Adiyiah, un matrimonio che forse si farà, ma non nell'immediato. La stampa italiana, oggi, riportava la notizia dell'interessamento, da parte del club rossonero, per il vincitore del Pallone d'Oro agli ultimi Mondiali under 20.

Ma l'agente del giocatore, Julian Hammond, preferisce non accelerare i tempi: "Dominic è un grande giocatore, anche se ha compiuto solo da poco i 20 anni - dice in un'intervista esclusiva concessa a calciomercato.com - d'altronde, la vetrina del Mondiale è stata un toccasana per lui, ma molte squadre europee lo seguivano già in precedenza".

Adiyiah è nato ad Accra il 10 luglio del 1989. Cresciuto nell'Accademia Feyenoord, ha debuttato nella prima divisione ghanese con l'Hearth of Lions. Poi nell'agosto 2008 il trasferimento in Norvegia al Fredrikstad: "Dal Ghana alla Norvegia, un percorso particolare - spiega l'agente - purtroppo capita che le grandi squadre europee si accorgano dei giocatori in ritardo, rispetto magari ad alcuni di campionati minori più attenti. E questo è quello che è successo con Dominic".

Da Oslo rimbalzano notizie riguardo al possibile interessamento del Milan: "Al momento Dominic ha un contratto con il Fredrikstad sino al 2011, ma è ovvio che un interesse da parte di un grande club si tiene sempre in considerazione". Ma è veramente giunta un'offerta da un milione e mezzo? "Di questo non so nulla - conclude l'agente - certo è che saranno poi le due squadre a mettersi d'accordo. Interessi dall'Italia? Può darsi, ma ora forse è meglio non parlarne".

RASSEGNA STAMPA

Ha vinto il Mondiale under 20 da Pallone d’oro.
Il Milan è a un passo dal ghanese Adiyiah.
Dominic Adiyiah: tenete a mente questo nome per il Milan.
E' il Pallone d'oro dell'ultimo Mondiale Under 20, che ha vinto con il suo Ghana laureandosi capocannoniere del torneo con 8 gol.

L'attaccante è nato ad Accra il 10 luglio del 1989. Cresciuto nell'Accademia Feyenoord, ha debuttato nella prima divisione ghanese con l'Hearth of Lions. Poi nell'agosto 2008 il trasferimento in Norvegia al Fredrikstad.

E proprio da Oslo rimbalzano le notizie dell'interesse milanista per il veloce attaccante che al mondiale appena vinto in Egitto ha convinto tutti per le sue eccellenti doti realizzative. Non a caso nelle 16 gare disputate con l'Undero 20 ghanese ha segnato ben 17 reti.

Secondo ambienti vicini al Fredrikstad, è giunta un'offerta da un milione e mezzo di euro da un grande club europeo. Da Via Turati nessuna conferma, ma neanche smentite. Il ragazzo interessa e a gennaio è libero un posto da extracomunitario. Quindi il club rossonero si sta dando da fare.
(Gazzetta dello Sport)




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Calcio mercato:"Serie A, Inter-Palermo 5-3"

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L'accoglienza da libro Cuore per Walter Zenga, è solo la copertina di una serata dagli effetti speciali. Inter - Palermo finisce 5 a 3 , fiera del gol inaugurata indirettamente dall'esordiente Cristian Melinte, rumeno classe '88, che al sesto minuto iterrompe così il balletto di Balotelli in area. Non il miglior biglietto da visita. Un Peccato di gioventù ben più grave del muso che SuperMario mette ad Eto'o, per la battuta del calcio di rigore. Poche chiacchiere: il camerunense spedisce alle spalle di Sirigu il quarto gol personale in stagione, e trova anche il tempo di chiarire con Balotelli, a mò di fratello maggiore. E' solo il prologo, anche se il Palermo, nei continui ribaltamenti di fronte, tra tiri da fuori e incontri ravvicinati, riesce a sporcare i guanti di Julio Cesar, chiamato al 17esimo, alla risposta bassa sul destro velenoso di Simplicio. La buona impressione destata dai rosanero in fase di manovra, non bilancia però, il tremebondo assetto difensivo, che con Migliaccio sul centrosinistra, non può pensare di contenere la verve di Samuel Eto'o, capace di far sembrare la linea di fondo una specie di prateria, con GoJan che interrompe l'allegra scorrazzata, chiamando in causa i riflessi di Sìrigu, custode sempre più affidabile. Ad aiutare il 22enne portiere sardo, poi, ci pensa anche Balotelli, che i colpi di testa da prima pagina, almeno inizialmente, li riserva all'accezione caratteriale del termine. La risposta siciliana, finchè la barca resta a galla, è affidata all'abilità balistica di Miccoli, e a qualche recriminazione per un contatto abbastanza sospetto in area tra Kjaer e Samuèl. Quando però l'Inter preme sull'acceleratore, neanche si contano le occasioni collezionate nel giro di tre minuti, a partire dalla mezz'ora. Due interventi di Sìrigu sul primo palo, su Eto'o prima e Maicon poi, intervallati da una proiezione offensiva sull'asse Stankovic-Cambiasso, fanno da preludio all'inevitabile, che si manifesta sotto forma di calcio d'angolo: al 34esimo, Balotelli il colpo di testa lo imbrocca, e stavolta non nel senso lato. Intervenire è impossibile anche per il portiere rosanero, fin lì impeccabile. Sotto due a zero, il Palermo avrebbe anche l'occasione immediata di rimettere tutto in discussione, se non fosse per l'errore di Cavani a due metri dalla porta, regalo che a questa Inter, sarebbe meglio non fare. Il primo tempo più prepotente dell'anno, ha ancora due sorprese in serbo: la prima, la confeziona la difesa ospite al 42esimo, macchiando la prova di Sìrigu con un difetto di comprensione tra il portiere e Kjaer, sfociato nella zuccata di Cambiasso, accompagnata in rete da Balotelli. Doppietta personale e terzo centro in campionato per SuperMario, che ci mette lo zampino, e che zampino, anche un minuto dopo, bevendosi la retroguardia avversaria e appoggiando sui piedi di Eto'o il pallone del quattro a zero. Squadre al riposo e discorso apparentemente chiuso, almeno a giudicare dalla leggerezza con cui Cordoba si lascia abbattere, a inizio ripresa, da un Miccoli che, su lancio di Simplicio, controlla e scavalca Julio Cesar, scagliando in rete il primo gol in carriera contro l'Inter. Tra i nerazzurri, Milito rimette piede in campo quasi un mese dopo, rilevando un Balotelli esausto, ma la fastidiosa sensazione di aver staccato la spina, si impadronisce del Meazza quando, al 61 esimo, Cassani, scattato bene sulla destra, offre un cross rasoterra al neo entrato Habel Hernandez, che il diciannovenne uruguaiano deve solo appoggiare in rete. Vantaggio dimezzato in un quarto d'ora: più di un campanello d'allarme, visto che la manovra nerazzurra, perfetta nei primi 45 minuti, si inceppa sul più bello, con Milito che sfiora il palo al 20esimo e Miccoli che, un minuto dopo, si incunea nella difesa avversaria, ben assistito ancora da Cassani, beffando sul palo lungo un Julio Cesar che, incredibilmente, raccoglie dal sacco il terzo pallone nel giro di venti minuti. L'Inter perde per infortunio anche Samuel Eto'o, rilevato da Thiago Motta, al rientro come Milito: ed è proprio il centrocampista ex Genoa, a dieci dal termine, a tentare di alleggerire la pressione, senza comunque nuocere al Palermo. Fa decisamente più male, all'82esimo, l'iniziativa di Maicon sulla destra, che si beve Pastore e deposita sui piedi di Diego Milito, il più prezioso degli assist: rentro con gol, il sesto in campionato, per l'attaccante argentino, che chiude così un match incredibile. L'Inter ricaccia a –4 la Juventus. Il Palermo, che al 90esimo trova ancora la forza di reagire, ferma a tre la striscia di vittorie consecutive. Mani vuote, ma testa altissima.

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domenica 25 ottobre 2009

Calco mercato:"Ha aperto il BarSport"


Da oggi il nostro Blog "Tutto Sul Calcio Mercato" ha messo a disposizione di tutti i suoi utenti
una nuovissima Chat , dove TUTTI possono chiaccherare liberamente di calcio , delle loro squadre del cuore , dei gol non gol , degli albitri ecc.
Tutto contornato da una grafica accattivante , facile da usare e completamente GRATUITA.
Insomma mancate solo voi .....Tifosi di tutta Italia.
Passate numerosi a dire la Vostra!!!

calco mercato:"Chelsea in pressing su Hamsik, Napoli Trema"


Chelsea in pressing su Hamsik: pronti 21 mln di euro per strapparlo al club partenopeo
LONDRA (Gran Bretagna) - Il Chelsea di Ancelotti all'assalto di Marek Hamsik. Come riporta questa mattina il tabloid britannico 'Sunday Times', i Blues avrebbero messo nel mirino il 22enne centrocampista del Napoli per la prossima finestra invernale della campagna trasferimenti. Il club di Abramovich, al momento 'bloccato' sul mercato dopo la videnda legata all'ingaggio di Kakuta, sarebbe pronto a mettere sul piatto ben 18 milioni di sterline (al cambio quasi 21 mln di euro, ndr) per convincere De Laurentiis a privarsi del proprio gioiello e portarlo così a Stamford Bridge alla corte di Carlo Ancelotti, quest'ultimo grande estimatore del nazionale slovacco. Hamsik, ritenuto più volte incedibile dal Napoli e nelle ultime settimane entrato nelle grazie anche del Bayern Monaco, ha un contratto con il sodalizio partenopeo in scadenza nel 2013. Oltre a 'Marekiaro' il Chelsea segue con attenzione anche il brasiliano Hulk, il bomber del Porto che ha però una clausola di rescissione 'astronomica' pari a 100 milioni di euro.

Valentino Rossi Campione del Mondo per la nona Volta

KUALA LUMPUR (Reuters) - Valentino Rossi ha conquistato con una gara di anticipo il suo secondo titolo mondiale consecutivo di MotoGp oggi, dopo essere arrivato terzo al Gp in Malaysia.
Con la vittoria di oggi, Rossi si laurea campione del mondo per la quarta volta con la Yamaha e per la settima volta nella massima categoria, anche se complessivamente è il nono mondiale della sua carriera.
Jorge Lorenzo, il compagno di scuderia di Rossi e il principale sfidante dell'italiano, è arrivato quarto.

sabato 24 ottobre 2009

Calcio mercato:"Le Parisien: "Offerta Inter di 25 milioni per Gourcuff"

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Secondo il quotidiano francese il club nerazzurro avrebbe avanzato un'offerta per acquistare il talento del Bordeaux, riscattato per 15 milioni a maggio dal Milan che lo aveva ceduto in prestito la scorsa estate. No comment da parte dell'Inter
Potrebbe essere il colpo di scena dell'estate. Di sicuro è l'indiscrezione di mercato ideale per smuovere passioni estive. Yoann Gourcuff, stella nascente del calcio francese, talento sprecato dal Milan e rinato a Bordeaux, sarebbe finito del mirino dell'Inter.
contatto — Lo rivela in poche righe il quotidiano Le Parisien. Poche parole per indicare che Yoann Gourcuff, 23 anni, interessa il club nerazzurro. Non è solo un interesse provocato dall'annata magnifica del centrocampista che ha permesso al Bordeaux di vincere lo scudetto, mettendo fine al regno del Lione, o dalla doppietta d'esordio nella nuova stagione domenica contro il Lens, o dalle prestazioni di carattere con la maglia della nazionale. I dirigenti dell'Inter avrebbero stabilito un contatto diretto con Christian Gourcuff, allenatore del Lorient, e procuratore ufficioso del giocatore.

Yoann Gourcuff, 23 anni. Reuters
offerta — Secondo Le Parisien, l'Inter avrebbe addirittura messo sul tavolo un'offerta: 25 milioni di euro. Il Bordeaux ne ha spesi 15 a maggio per acquisire a titolo definitivo il cartellino del fantasista dal Milan che lo aveva ceduto in prestito la scorsa estate, ripudiato da Ancelotti. Una decisione maturata dopo una lunga trattativa durante la quale papà Christian non aveva escluso in tempi non sospetti un trasferimento del figlio a Bordeaux per una cessione immediata subito dopo in un club di rango internazionale. Una manovra per accontentare tutti.
tensioni — Una manovra che non sembra all'ordine del giorno a Bordeaux dove Laurent Blanc punta allo scudetto e a far bella figura in Champions League, vetrina ideale per Gourcuff jr per mettersi in mostra e assicurarsi un posto nella comitiva dei Bleus per la coppa del Mondo del 2010, sempre che la Francia riesca a qualificarsi. Una manovra pero' che potrebbe mettere a tacere le voci di tensioni all'interno dello spogliatoio del Bordeaux, provocate dal trattamento di privilegio riservato al fantasista che la stampa francese paragona senza remore a Zidane: circa quattro milioni di euro di stipendio all'anno, molto di più di quanto guadagna per esempio l'attaccante Chamakh, determinato a fare le valige per l'Inghilterra. Molto di più di quanto incassava il centrale Diawara che ha preferito entrare nella corte di Deschamps a Marsiglia. Mancano poco più di due settimane alla chiusura del mercato estivo e ad agosto tutto è lecito, sogni inclusi.
L'Inter non commenta — Nessun commento dall'Inter sulla notizia diffusa dal quotidiano francese Le Parisien. L'attività di calciomercato riprenderà dopo Ferragosto con il rientro a Milano del direttore tecnico Marco Branca, fanno sapere dalla società di Massimo Moratti.

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Calcio mercato:"Inter-Pandev: è tutto deciso. L'Arsenal piomba su Balotelli"

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Inter-Pandev, tutto fatto. Tutto definito. Il gradito ritorno dell'attaccante macedone in nerazzurro (era stato già tesserato nella stagione 2001/02) dovrebbe avvenire nel 2010. Giugno o gennaio è solo un particolare molto meno rivelante della decisione del Collegio Arbitrale che si pronuncerà a pronuncerà a novembre. Fra l'Inter e il giocatore ci sarebbe già un accordo su base triennale con sommo rammarcio delle dirette concorrenti, Juventus e Fiorentina mosse da motivazioni finanzie e tecncihe diverse rispetto alla società di Massimo Moratti il quale dovrà trovare la via per arrivare a convincere - su cifre ragionevoli - Claudio loito che ha indicato in Pandev il primo dei dissidenti.Dunque, se l'Inter riuscirà, come auspicato dal tecnico José Mourinho, a portare il giocatore a gennaio potrebbe versare 2-3 milioni di euro nell'eventualità la sentenza sia sfavorevole al giocatore. Altrimenti a giugno la punta potrebbe svincolarsi e far risparmiare al club somme interessanti. Martedì la Lega nominerà il presidente del Collegio arbitrale. Pandev, attraverso il legale che lo assiste, ha chiesto la procedura d'urgenza e la risoluzione unilaterale del contratto che lo lega alla Lazio. D'altra parte Lotito e i suoi si sono opposti al procedimento d'urgenza e hanno avanzato la richiesta, anzi, di risarcimento.

Sul versante mercato in uscita pare chiara la terna di candidati a prestiti/cessioni. Balotelli, Suazo e Arnautovic. L'Arsenal insiste per il ragazzino terribile che pare abbia stancato Mou, mentre l'attaccante voluto fortemente da Roberto Mancini non rientra nei piani dell'allenatore. Con l'ingresso in rosa di Pandev, poi, il ruolo del giocatore dal doppio passaporto serbo e austriaco sarebbe veramente dubbio. E nove milioni di euro per lui non sono poi una cifra così modica.
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Calcio mercato:"Juve, queste le difficoltà: ora è tempo di reagire"

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Al di là della redditizia vittoria di mercoledì sera contro il Maccabi, quello che la Juventus sta attraversando nell'ultimo mese e mezzo, non quello che si potrebbe definire un ottimo momento.Troppe le difficoltà strutturali evidenziate dalla squadra guidata da Ciro Ferrara, tanto che lo stesso tecnico napoletano sta palesando qualche sacrosanta indecisione al momento di decidere quale sia la maniera più corretta di schierare in campo i suoi uomini.Innanzitutto, le fasce laterali. Soprattutto in difesa, esse rappresentano, come diciamo da diverso tempo, la più grossa lacuna dell'intero organico bianconero, tanto che il terzino più affidabile sembra paradossalmente essere Hasan Salihamidzic, proprio lui che terzino non è mai stato.Al contrario, i giocatori di ruolo, come Grygera e Grosso, soffrono più del dovuto le folate avanzate avversarie, tanto da finire quasi sempre saltati, mettendo in grossa difficoltà la zona centrale della difesa (Chiellini-Cannavaro-Buffon), che il più delle volte riesce a mettere una pezza. Faccia fede la partita di Champions contro il Bayern di Monaco, laddove tanto Ribery (ma qui è il francese ad essere un fuoriclasse), che la premiata ditta Lahm Robben, hanno letteralmente messo al palo le corsie difensive bianconere. Altra difficoltà ricorrente in questo inizio di stagione, sembra essere quella di un'incredibile lentezza nel ribaltamento dell'azione. Raramente la Juventus riesce a passare da una situazione difensiva in una di attacco in pochi passaggi; questo dà il tempo agli avversari di piazzare la propria difesa adeguatamente, e di prendere dunque le adeguate contromisure.Vista l'indubbia qualità degli interpreti juventini, viene spontaneo ritenere come l'errore possa essere ritrovato nella distribuzione delle forze in campo, tanto più se si pensa agli svarioni ricorrenti di Felipe Melo, uno che tenta costantemente la giocata al limite della propria area di rigore, finendo il più delle volte per lanciare a rete la punta avversaria. Non sarebbe meglio farlo gravitare una ventina di metri più avanti, lasciando invece al ben più concreto Sissoko il compito di presidiare la zona difensiva dai pericoli portati dagli avversari?Stesso discorso per quanto riguarda Diego. Il brasiliano ha dimostrato di poter e saper dare il meglio di sé se utilizzato nei pressi dell'area di rigore avversaria. Perché allora imbrigliarlo in inutili e gravosi (per lui) compiti di centrocampo? Una possibile soluzione, potrebbe dunque essere quella di farlo operare come seconda punta, in appoggio al centravanti fisico di turno: a mio avviso il gioco offensivo della Juventus non potrebbe che trarne benefici. Tanto più che il brasiliano possiede la giusta sagacia tattica per comprendere che, qualora dovesse sentirsi imbrigliato dalle maglie della difesa avversaria, avrebbe la possibilità di arretrare di una decina di metri, a seconda della situazione, il suo raggio d'azione.Si tratta di problemi oggettivi, ai quali va cercato di porre rimedio il più presto possibile, fintanto che la situazione di classifica, tanto in campionato, quanto in Champions, è tutt'altro che compromessa. In Italia la Juve ha infatti tre punti in più dello scorso anno a questo punto della stagione, ed i 4 di ritardo dall'Inter sembrano non essere un distacco incolmabile. In Europa va ancora meglio, se si pensa la buona situazione del girone a dispetto di avversari di ottimo valore come Bayern e Bordeaux.Inevitabile, poi, che tutte queste difficoltà finiscano per ricadere sul reparto avanzato della squadra, rendendo asfittico un attacco che ha invece tutte le potenzialità per riuscire a segnare, o comunque a rendersi pericoloso contro ogni avversario.Le potenzialità per fare bene ci sono, e sono tante, ma è arrivato il tempo di agire.

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venerdì 23 ottobre 2009

Calcio mercato:"La Lazio continua a monitorare il mercato alla ricerca di un giocatore d'attacco"

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Il 'no' di Aimar, che ha giurato fedeltà al Benfica negando ogni contatto con la Lazio, costringerà i biancocelesti a guardarsi intorno per reperire un valido elemento che sappia garantire fantasia sulla trequarti. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Russia raccolte da Calciomercato.it, tra i nomi presenti sul taccuino del sodalizio capitolino figura anche quello di Alejandro Dominguez. Il 28enne argentino, giustiziere dell'Inter in Champions League, andrà in scadenza il prossimo 31 dicembre e ha già fatto sapere di voler lasciare il Rubin Kazan. In passato il suo nome fu accostato anche al Napoli, ma la sua duttilità tattica, ricopre con ottimo profitto sia il ruolo di trequartista sia quello di seconda punta, è in grado di stuzzicare numerosi club.
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Calcio mercato:"Inter: Vargas nuovo obiettivo"


L’Inter ha nel mirino Juan Manuel Vargas. Nostalgica del Roberto Carlos di un tempo, la società nerazzurra pensa di rinforzare la sua fascia sinistra con il fuoriclasse della Fiorentina.
Dopo un inizio di stagione poco convincente, il laterale peruviano sta esprimendo il meglio di sè nel 4-2-3-1 di Cesare Prandelli, anche se come esterno alto dei tre fantasisti. Branca e Mourinho però sono convinti che possa far bene anche da terzino. C’è da battere la concorrenza di due grandi d’Europa, Bayern Monaco e Real Madrid, disposte a prenderlo anche a gennaio (in Perù danno addirittura l’affare con il Real già fatto per 20 milioni di euro).
D’altronde l’affare in casa nerazzurra non è poi così indispensabile tecnicamente, data la presenza nell’organico nerazzurro di Chivu e Santon, ma – si sa – i “capricci” del tecnico portoghese non rimangono mai insoddisfatti.

Calcio mercato:"Juve su De Rossi"

E’ a dir poco clamorosa l’indiscrezione di calciomercato riportata dall’autorevole portale tedesco 4-4-2.com: la Juventus starebbe preparando un’offerta irrinunciabile da presentare alla Roma per Daniele De Rossi.
La dirigenza bianconera avrebbe già programmato in gran segreto la proposta base per aprire il difficile tavolo delle trattative con Rosella Sensi: 20 milioni di euro più i cartellini di Molinaro, il giovane Ariaudo e un centrocampista a scelta tra Tiago e Poulsen.
Addirittura, sarebbe già in atto un’opera di persuasione psicologica verso De Rossi da parte di alcuni giocatori juventini che fanno parte del gruppo della Nazionale di Lippi: l’Ital-Juve, come qualcuno l’ha ribattezzata, potrebbe crescere ulteriormente nei prossimi mesi, anche se è quasi impossibile ora come ora ipotizzare l’addio di De Rossi alla Roma.

Calcio mercato:"Le Italiane Soffrono in Europa League"

Roma - Dopo la magica notte del Milan al Santiago Bernabeu di Madrid, l'odierna serata di calcio europeo non e' stata delle piu' facili per le compagini italiane. Le squadre romane hanno acciuffato il risultato in zona Cesarini, mentre il Genoa ha confermato di essere in un momento 'no' ed e' crollata (0-3) a Lille. Destini opposti per Roma e Lazio. I biancocelesti hanno strappato i 3 punti sul Villareal (2-1) al 92' con un gol di Tommaso Rocchi, al termine di un finale davvero incandescente e dopo essere rimasti in 10 per l'espulsione di Matuzalem. La Roma ha acciuffato il pareggio (1-1) sul campo londinese del Fulham al 93' con un gol di Andreolli, dopo aver fallito un rigore con Menez al 30' della ripresa, con espulsione di Kelly e conseguente superiorita' numerica. Marco Andreolli segna e tiene la Roma ancora in corsa in Europa League. Arriva al 93' il gol del difensore giallorosso che fissa sull'1-1 il risultato del match contro il Fulham e regala alla squadra di Ranieri un punto meritato. In caso di sconfitta la Roma avrebbe detto praticamente addio all'Europa, cosi' non e' stato e il gol di Andreolli e' stato fondamentale anche per evitare il secondo ko consecutivo dopo quello con il Milan. Domenica a San Siro la Roma aveva giocato un grande primo tempo, sbagliando la ripresa, questa volta la squadra di Ranieri ha fatto il contrario subendo, al 24', il gol di Hageland e il gioco degli inglesi per i primi 45'. Poi una bella ripresa, il rigore sbagliato da Menez al 33' e il gol di Andreolli al 48' per l'1-1 finale. Tommaso Rocchi e' il sorriso della Lazio. Il gol allo scadere del capitano regala una vittoria fondamentale ai biancocelesti, che giocano molto meglio in inferiorita' numerica (espulso al 23' della ripresa Matuzalem per doppia ammonizione) rispetto a un Villarreal dominatore assoluto del campo per oltre un'ora. Finisce 2-1 all'Olimpico, gara ricca di emozioni e che premia il coraggio di Ballardini, che azzecca tutti i cambi cambiando modulo nella ripresa; ma il vero simbolo di questa squadra e' Zarate, autore del gol del vantaggio (pareggiato da Eguren) e di una serie di iniziative da spellarsi le mani. Si affida a lui la Lazio in 10, e "Maurito" ricambia con colpi di genio. Dov'e' finito il Genoa? La macchina da gioco e spettacolo che Gasperini aveva mostrato all'Italia e nel primo scorcio d'Europa sembra essersi inceppata, per stanchezza e infortuni sicuramente, ma anche per la scarsa vena di alcuni giocatori (Palacio ad esempio pare un oggetto misterioso). La difesa commette troppi errori: 8 gol in due partite non si incassano per caso. Ecco spiegato quindi il meritato scivolone di Lilla: un 3-0 firmato Obraniak, Vittek e Hazard che segue il ko in casa Valencia e complica maledettamente i piani qualificazione dei rossoblu'. Un'involuzione netta per il Genoa, che dopo la vittoria convincente sullo Slavia Praga ha perso 4 delle ultime 6 partite. Un po' troppe per chi ambisce a diventare grande.

giovedì 22 ottobre 2009

calcio champions league: La Juventus soffre ma piega il Maccabi 1-0


Non senza fatica la Juventus riesce a superare il Maccabi Haifa nella terza giornata di Champions League. A Torino i bianconeri si impongono per 1-0 al termine di una partita più dura del previsto. A decidere l'incontro è un colpo di testa di Chiellini al 2' della ripresa. Fino a quel momento la squadra di Ferrara aveva costruito poco. Nel finale gli isareliani, in dieci per l'espulsione di Dutra, spaventano Buffon. Palo di Camoranesi al 40'.
Juventus-Maccabi Haifa 1-0
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Grosso, Cannavaro, Chiellini, Zebina (35' Caceres); Sissoko, Felipe Melo (17' st Poulsen); Camoranesi, Diego, Giovinco; Trezeguet (36' st Amauri). A disposizione: Manninger, Grygera, Legrottaglie, De Ceglie, Iaquinta. All. Ferrara
Maccabi Haifa (4-4-2): Davidovitch; Meshumar, Teixeira, Keinan, Masilela (1' st Zaguri); A. Osman, Boccoli, Culma, Refaelov (12' st Dutra); Dvalishvili, Arbeitman (1' st Ghadir). A disposizione: Edri, Maymon, Harazi, Strahman. All. Levi
Arbitro: Benquerenca (Por)
Marcatori: 2' st Chiellini (J)
Ammoniti: 11' Culma (M), 31' Teixeira (M), 38' Osman (M), 6' Zaguri (M), 45' Boccoli (M)Espulsi: 23' Dutra (M)

Calcio Champions League: Milan...e' Trionfo al Bernabeu


In una gara valida per la terza giornata del Gruppo C di Champions League, il Milan ha violato il ‘Santiago Bernabeu’ battendo per 3-2 il Real Madrid e salendo a quota 6 punti in classifica. Fino al gol del vantaggio spagnolo, il Milan non rischia molto. Certo, non produce, pero’ le Meringues si fanno davvero pericolose al 14′, quando non viene loro accordato un rigore per un fallo di Zambrotta su Benzema. Il Real preme di piu’ e, al 19′, trova il vantaggio: il tiro di Granero e’ affatto irresistibile, Dida pero’ fa la papera del secolo e Raul e’ lesto ad approfittarne. Il portiere brasiliano ha il merito di non deprimersi e, nel recupero, si oppone con i pugni a Marcelo, mentre ad inizio ripresa e’ provvidenziale su Kaka’ prima e Benzema poi. Il Madrid pero’ non e’ una ‘macchina da guerra’ e, non appena Leonardo cambia Inzaghi con il rientrante Borriello, i rossoneri si rimettono in carreggiata. Il pareggio milanista giunge al 17′ grazie ad una incredibile staffilata di Pirlo dalla grande distanza, una delle sue sberle ad effetto su cui c’e’ poco da fare. Sul 2-1 rossonero, invece, c’e’ la grande complicita’ di Casillas, che non riesce ad intervenire su Pato lanciato a rete da Ambrosini, permettendo al giovane verdeoro di fare festa sotto la pioggia battente. E’ il momento migliore del Milan, che pero’ non riesce ad incrementare il bottino, subendo invece la rete del 2-2 alla mezzora: Raul batte un angolo per Drenthe, sul cui sinistro, angolato, Dida non e’ impeccabile. Il Real preme ma e’ Seedorf, al 33′, a fallire una clamorosa occasione per la vittoria imitato poi da Pato. L’arbitro belga De Bleeckere annullava incredibilmente un’autorete di Sergio Ramos. A 2′ dalla fine, ecco il 3-2 di Pato, che al volo firmava la doppietta personale e la prestigiosa vittoria del Milan, che il 3 novembre ospitera’ al Meazza il Real.

lunedì 5 ottobre 2009

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calcio mercato:"La classifica della Serie A stagione 2009/10"


INTER 16
SAMPDORIA 16
JUVENTUS 14
FIORENTINA 14
GENOA 13
CHIEVO 11
UDINESE 11
ROMA 11
PARMA 11
PALERMO 9
LAZIO 9
MILAN 9
BARI 8
CAGLIARI 7
NAPOLI 7
BOLOGNA 6
SIENA 5
CATANIA 4
ATALANTA 3
LIVORNO 3

Calcio SerieA:"Ultimi risultati Domenica 4 Ottobre"


Sabato 3 ottobre 2009 ore 18
BARI-CATANIA 0-0 Arbitro: Romeo
Sabato 3 ottobre 2009 ore 20.45
INTER-UDINESE 2-1 Arbitro: Bergonzi
Domenica 4 ottobre 2009 ore 15
ATALANTA-MILAN 1-1 21' Tiribocchi, 38' st RonaldinhoArbitro: Rocchi
BOLOGNA-GENOA 1-3 11' rig. Kharja, 35' Sculli 42' st rig. Di Vaio, 45' st Zapater Arbitro: Gervasoni
CAGLIARI-CHIEVO 1-2 37' Matri, 40' e 26' st Marcolini Arbitro: Peruzzo
FIORENTINA-LAZIO 0-0Arbitro:Brighi
ROMA-NAPOLI 2-1 25' Lavezzi, 36' e 21' st Totti Arbitro: Banti
SAMPDORIA-PARMA 1-1 23' Pazzini, 30' Galloppa Arbitro:Mazzoleni
SIENA-LIVORNO 0-0 Arbitro:Giannoccaro
Domenica 4 ottobre 2009 Ore 20.45
PALERMO-JUVENTUS 2-0 Orsato

Calcio mercato:"La Juventus crolla a Palermo "


Cavani e Simplicio stendono la Juve con un uno-due micidiale nel primo tempo. Zenga batte Ferrara, alla prima sconfitta sulla panchina bianconera, e Mourinho si gode il primato

PALERMO, 4 ottobre - Notte fonda per la Juve a Palermo. L'uno due di Cavani e Simplicio in pochi minuti nel primo tempo stende i bianconeri, che subiscono la prima sconfitta in campionato. Chissà se Mourinho ha visto la partita, ma di certo l'Inter può sorridere per il mancato sorpasso. I nerazzurri adesso sono in testa alla classifica con 16 punti - insieme con la Sampdoria - a due lunghezze dalla Juventus, agganciata dalla Fiorentina.
BRUTTA PARTENZA - Ferrara ha lasciato a casa Marchisio, e in attacco ha deciso di affidarsi alla coppia Amauri-Iaquinta con Diego alle loro spalle. Il trio però ha funzionato davvero poco. La Juventus ha sofferto da subito le ripartenze veloci del Palermo che l'ha punita con un uno due micidiale nel giro di pochi minuti, firmato da Cavani e Miccoli. I bianconeri hanno accusato il colpo, rischiando di capitolare in più di un'occasione. Camoranesi, già ammonito, ha rischiato il rosso per un intervento molto duro alla fine del primo tempo. Nella ripresa la sinfonia non è cambiata molto. La Juventus è partita forte, ma il Palermo si è chiuso bene ed è riuscito a resistere all'assalto iniziale, poi ha fatto venire i brividi agli uomini di Ferrara con almeno un paio di contropiedi pericolosissimi finalizzati male. Miccoli sembrava imprendibile e nel finale ha anche colpito un palo.
DELUSIONE - Diego si è visto pochissimo soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa si è fatto notare per una traversa colpita su calcio di punizione dal limite prima di essere sostituito da De Ceglie. Ferrara ha gettato nella mischia anche Trezeguet, al posto di Camoranesi, ma il francese non ha avuto occasioni per riaprire la partita. La Juventus esce dal campo di Palermo con una sconfitta che brucia e che lancia l'Inter in vetta alla classifica. Adesso ci sono 15 giorni per lavorare sugli errori commessi e cercare di mettere a posto le cose, anche se Ferrara non avrà a disposizione i giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Nel prossimo turno a Torino c'è la Fiorentina, che ha 14 punti in classifica, proprio come la Juve. L'Inter si gode il primato.