sabato 31 maggio 2008

Calcio mercato Inter:"Clamoroso da Barcellona, Eto'o-Deco in cambio di Ibra"

Dopo l'incontro tra Massimo Moratti e il presidente del club catalano, la stampa spagnola è scatenata e ipotizza questa trattativa.
L'Inter rischia di perdere Zlatan Ibrahimovic. Questo quanto sostiene il quotidiano spagnolo 'Sport' secondo il quale il Barcellona vuole ingaggiare lo svedese per la prossima stagione.Dalle cena di mertedì sera tra il presidente del Barcellona, Joan Laporta, e quello dell'Inter Massimo Moratti sarebbe emersa questa nuova trattativa. Il presidente dell'Inter era volato nella città catalana per chiedere Eto'o e Deco, in tutta risposta gli sarebbe arrivata la richiesta del Barça per IbraSecondo 'Sport' i due si incontreranno nuovamente nelle prossime settimane. In cambio della punta svedese, il Barcellona potrebbe offrire all'Inter l'attaccante camerunese Samuel Eto'o - inseguito anche dal Milan - e il centrocampista portoghese Deco, due pallini di Josè Mourinho che all'inizio della prossima settimana sarà annunciato come nuovo tecnico dell'Inter

Calcio mercato Inter:"Mourinho: "Dovrò affrontare un sacco di pressioni""


Prime parole del futuro tecnico dell'Inter Josè Mourinho, rilasciate al giornale economico portoghese Jornal de Negocios. "Come persona e come allenatore sono un tipo semplice: in fondo lavorare con me è facile, basta seguirmi. Ho solo punti di forza e la tendenza è di migliorarli. Se attraverso un momento di debolezza cerco di nasconderlo. Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni, ma è in situazioni così che mi sento più forte".
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Calcio mercato Milan:"Galliani: "Saremo molto competitivi""


L'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, rassicura l'intera tifoseria e, al termine del workshop con gli sponsor a Villasimius, ha dichiarato: "il Milan avrà una squadra competitivissima. Dobbiamo puntare a rivincere lo scudetto. Lo abbiamo vinto nel 2004, abbiamo lottato con la Juventus nel 2005 e 2006, poi abbiamo avuto due anni non buoni e adesso non possiamo fare tre".


venerdì 30 maggio 2008

Calcio Mercato Juventus:"Amauri alla Juve, adesso è ufficiale"

Per l'attaccante del Palermo, valutato quasi 23 milioni di euro, un contratto quadriennale. Amauri: «Finalmente corono un sogno»
TORINOAmauri è della Juventus. Lo hanno ufficializzato sia la società bianconera che il Palermo. L’attaccante brasiliano, che martedì aveva già sostenuto le visite mediche a Torino, ha firmato quest’oggi a Vinovo un contratto quadriennale. Al Palermo andranno ventidue milioni e ottocentomila Euro, ma la società rosanero verserà alla Juventus sette milioni e cinquecentomila Euro per il cartellino di Antonio Nocerino. Quest’ultimo ha firmato con i rosanero un contratto quadriennale. Firmato il contratto che lo legherà per i prossimi anni alla Juventus, Amauri Carvalho de Oliveira ha ammesso di avere «realizzato un sogno». L’attaccante brasiliano prelevato dal Palermo è stato presentato oggi dalla società bianconera. «Otto anni fa quando sono arrivato in Italia e non ero nessuno sognavo di giocare in una grandissima squadra: ora ci sono e voglio vincere», ha detto Amauri in conferenza stampa. La trattativa andata avanti con il Palermo, secondo Amauri, non ha subito grossi intoppi: «La firma è arrivata solo oggi, ma poteva starci anche due settimane fa, però io non stavo bene. L’accordo era raggiunto, serviva solo aspettare il giorno in cui fossero state presenti tutte le componenti. Non vedevo l’ora di firmare». Ad Amauri si era interessato anche il Milan. «È vero, ma sapevo che la Juve mi seguiva da gennaio quindi ai miei procuratori ho detto che la prima cosa che volevo capire era quanto fosse concreto l’interesse dei bianconeri», ha rivelato Amauri. «Certamente la possibilità di giocare la Champions League ha inciso nella mia scelta perchè voglio anche scoprire cosa significa giocare per vincerla o lottare per lo scudetto. Ma il primo impatto con la Juve è stato fondamentale, perché ho scoperto che l’interesse che leggevo sui giornali era tutto vero». Alla Juve dovrà lottare per un posto con una concorrenza che si chiamerà Alessandro Del Piero, David Trezeguet e Vincenzo Iaquinta. «Si tratta di tre formidabili calciatori, ma io sono qui per crescere - ha detto Amauri - e per giocarmi le mie carte, poi il campo dirà quel che sarà. Vorrei contribuire a riportare questa società nel posto che occupava prima, regina d’Italia e d’Europa». Capitolo passaporto e nazionale italiana. «La situazione è sempre la stessa, stiamo aspettando che ci chiamino e non vedo l’ora, anche perché così la finiamo con questa storia», ha detto Amauri. «Cosa sceglierò? Vivo giorno dopo giorno, oggi ho la fortuna di rappresentarle tutte e due: la nazionale brasiliana è sempre stata il mio sogno, ma in Italia sto benissimo e così la mia famiglia. Quindi se la nazionale italiana mi dovesse chiamare non vedo perché non dovrei rispondere».

Calcio Mercato Inter:"Raiola: "Possibile scambio Ibra-Eto'o""


Sono certamente destinate a infiammare il mercato degli attaccanti le dichiarazioni di Mino Raiola, agente di Zlatan Ibrahimovic, che in serata ha definito "possibile" uno scambio tra Inter e Barcellona con lo stesso attaccante svedese e Samuel Eto'o come protagonisti. "Le possibilità che Ibrahimovic vada al Barcellona per sostituire Eto'o ci sono - ha spiegato Raiola ad AntennaTre - ma si devono mettere d'accordo le società. E nel caso l'Inter si metta d'accordo con il Barcellona noi valuteremo le proposte dei blaugrana". Raiola ha successivamente smentito che i rapporti tra Ibrahimovic e Mancini fossero cattivi e sul probabile arrivo di Mourinho ha detto: ''Se a Mourinho non piace Zlatan, ed è lui che viene all'Inter, è meglio che non firmi''.
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Calcio Mercato Juventus:"Juve, spunta Seitaridis"


Giourkas Seitaridis è reduce da diverse esperienze con fortune alterne: Porto, Dinamo Mosca ed ora di nuovo Atletico Madrid. Proprio i Colchoneros potrebbero però cedere il laterale greco come contropartita tecnica nell'affare Tiago: un nome che sembra interessare la dirigenza bianconera e di cui si riparlerà nei prossimi giorni.


giovedì 29 maggio 2008

Calcio Mercato Inter:"Inter, Mourinho chiede Drogba, Lampard e Carvalho"


Il presidente dell'Inter Massimo Moratti sarebbe pronto a investire 44 milioni di euro per assicurarsi Didier Drogba, Frank Lampard e Ricardo Carvalho. Lo rivela il tabloid inglese "The Sun", secondo cui i tre giocatori del Chelsea - pupilli di José Mourinho - sarebbero pronti a seguire il loro ex tecnico nella sua nuova avventura sulla panchina nerazzurra. Sempre secondo il tabloid britannico Moratti, intenzionato a soddisfare il più possibile le richieste dell'allenatore portoghese, sarebbe pronto a investire nel mercato una cifra complessiva di 77 milioni di euro, portando magari a Milano altri nomi importanti come Deco e Quaresma.
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Calcio Meracto Inter-Milan:"Inter, sfida al Milan per Eto'o"




Pare che Massimo Moratti voglia far subito contento il nuovo tecnico Jose Mourinho, e così si spiega il suo viaggio a Barcellona dove avrebbe cenato col suo omologo catalano Joan Laporta; argomento della discussione, come anticipato nella notte da TMW, Samuel Eto'o. Una sfida aperta con i cugini del Milan, quindi, per quanto riguarda l'attaccante camerunense, per il quale il numero uno blaugrana avrebbe chiesto a Moratti la stessa cifra presentata a Galliani: 50 milioni di Euro. L'Inter avrebbe però dalla sua la possibilità di inserire nell'affare delle contropartite tecniche gradite agli iberici: non Ibrahimovic, sul quale Moratti ha messo subito le mani avanti, ma, eventualmente, Adriano.
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Calcio Mercato Juventus:"Juventus, Cobolli Gigli commemora l'Heysel"

Nella ventitreesima ricorrenza della strage dell'Heysel, il presidente della Juventus Cobolli Gigli ha ricordato così la tragedia che costò la vita a 39 persone: "Il ricordo della tragedia e' presente in tutti noi ed è un monito a continuare a vivere il calcio con serenità e nel solco dei valori della lealtà sportiva", ha dichiarato il numero uno bianconero attraverso un comunicato.
di Andrea Losapio
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Calcio mercato Allenatori:"CLAMOROSO-MANCINI VIA SUBITO, MOURINHO E' A MILANO"


MILANO - Incredibile colpo di scena sul fronte Milano-Portogallo. Proprio mentre in questi minuti (ore 17:04) Massimo Moratti si starebbe accordando con Mancini per una rescissione contrattuale, il ds Branca si troverebbe in Portogallo per parlare con l'agente di Mourinho, Jorge Mendes. Il vertice tra il tecnico di Jesi e il presidente nerazzurro, annunciato da 'Radio Radio', è iniziato alle ore 17 circa in una delle abitazione di Moratti( Via Serbelloni). ORE 17:31: Dopo circa venti minuti è terminato l'incontro con Moratti, al termine del quale il tecnico nerazzurro non ha rilasciato dichiarazioni. Le parti non avrebbero trovato l'accordo economico, ma la separazione è definitiva. ORE 18:16: Il giornalista, nonché attuale opinionista di 'Sky Sport', Mario Sconcerti, interviene a 'Radio Radio' rivelando di un colloquio telefonico avuto con Roberto Mancini e tracciando le sue impressioni: "Dal dialogo ho avuto l'impressione di un qualcosa di già scritto, che non ci fosse più spazio per discussioni e soluzioni. Mancini mi ha detto che in questo momento non avrebbe parlato con nessuno, io mi sono offerto di fargli un'intervista 'gigante'. Non ci saranno dichiarazioni lunghe di Mancini, ora aspettiamo quelle della società e di...Mourinho! Si tratta di un esonero che costerà moltissimo all'Inter, soprattutto perchè Mancini è garantito per 24 milioni di euro con 6 milioni in 4 netti. Ma non escludo, personalmente, che Mancini si prenda il cosiddetto 'anno sabbatico', provando ad aspettare che si liberi una grande panchina. Il Chelsea? Abramovich ha detto di non averci mai parlato. Già si parla però del candidato del Chelsea, si era parlato anche di Lippi... A me alcuni giornalisti hanno detto che Mancini, Mihajlovic e Stankovic avevano già trovato casa a Londra, però a questo punto non so cosa risponda al vero. E comunque Mancini ha vinto tre Scudetti con l'Inter, anche il primo anno, il regolamento fu assegnato alla prima squadra non squalificata, quindi anche quello è il suo. Ha vinto in tre anni più Scudetti di Roma e Lazio nella loro storia centennale. Credo sia saltato il rapporto di fiducia coi giocatori, numeri uno come lui, che è stato tra i dieci più grandi d'Italia. E' un tecnico duro, che chiede e ti spiega dove sbagli. Alcuni giocatori li ha drasticamente ridimensionati. Sentivo che Moratti si complimentava pubblicamente per l'Inter di sabato sera con la Roma, che non poteva essere al 100% naturalmente, però non era andata male. Avevo l'impressione che Moratti non si fidasse dell'appeal di Mancini sullo spogliatoio. L'addio annunciato dopo lo sfogo dell'eliminazione dalla Champions? Lì era incazzato e basta, non credevo ci fosse qualcosa di serio".ORE 18:24: Secondo quanto diffuso da 'Raisport' Moratti avrebbe offerto a Roberto Mancini una buona uscita pari a poco meno di un anno e mezzo di contratto: 8 milioni di euro. Il tecnico avrebbe rifiutato piccato.ORE 18:30: Il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, lascia in auto la sua residenza di via Serbelloni a Milano, dove oggi ha brevemente incontrato Roberto Mancini, senza dire una parola. Il patron ha liquidato con un rapido gesto della mano le domande pressanti dei giornalisti.ORE 18:57: Giorgio De Giorgis, procuratore e amico di Roberto Mancini, secondo quanto riportato dall'agenzia 'Agr', ha parlato così del suo assistito: "Non so niente, non sono ancora riuscito a parlare con tranquillità con Roberto. E' finita? Più o meno, sembra di sì ma non ho nessuna conferma".ORE 20:55: Ancora De Giorgis, spiega dettagliatamente a 'SportItalia': "Mancini non se l'aspettava. Non pensava potesse finire così, io razionalmente dall'esterno capivo che qualcosa non quadrava. È andata così, Roberto è molto dispiaciuto anche perchè il lavoro non era ancora finito, si poteva provare a vincere altri campionati, magari anche la Coppa dei Campioni. Ora arriverà Mourinho, dovrà solo ripetere quanto fatto negli ultimi anni. Mancini non parla? Ora sta valutando di fare una dichiarazione, per evitare chiacchiere, e dovrebbe essere una dichiarazione di stima nei confronti del presidnete e di chi ha lavorato con lui. Certo è stupito, ci è rimasto male. L'ho sentito ed era abbastanza giù, ma domani sarà pure peggio. Analizzando il campionato dall'Inter dalla prima di gennaio, hanno cominciato già lì a subire pressioni esterne molto violente. Erano sempre aspettati al varco. Dopo la sconfitta col Liverpool c'è stato un sfogo, forse Roberto poteva evitarlo ma il presidente lo conosce bene, lui quando chiede scusa sa di aver sbagliato. Certo poteva parlare solo ai ragazzi, ma per evitare gli spifferi che nello spogliatoio dell'Inter diventano delle bufere l'ha detto a tutti. Penso sbagliando. Andrà al Chelsea? Roberto ha un grande pregio, quello di essere una persona perbene. Quindi non si è mai proposto a nessuno, ha sempre fatto il suo lavoro. Questi ultimi 3 mesi l'hanno provato molto, è stato un susseguirsi di violenze, di polemiche, la stampa li aspettava sempre al varco, non è stata equilibrata nei confronti dell'Inter. La società forse ha lasciato correre i cavalli, destabilizzando l'ambiente con tutte queste chiacchiere. Forse il rapporto si era un pò sgretolato, per il mercato per esempio c'è Branca che va a fare le trattative e questo doveva essere già un segnale. Lui comunque sentiva l'Inter molto nella pancia, per tirarlo su gli ho detto che magari ora riprenderà i 10 anni che ha perso da quando è a Milano. Lo spogliatoio contro Mancini? Dispiace leggere certe dichiarazioni, dopo quello che Figo ha detto probabilmente non sarebbe rimasto. Però parlando di Crespo Roberto mi ha detto che lo considera un ragazzo di intelligenza superiore alla media, mentre di Toldo mi ha detto che merita di restare perchè è un portiere sicuro. Il futuro? Non lo so, pensavo che sarebbe stato sufficiente un mese di vacanza per riprendere all'Inter e continuare a vincere. Magari ora ce ne sarà qualcuno di più, io spero che lo chiami qualcuno già domani perchè per un allenatore star fermo non è mai bello". ORE 22:25: Josè Mourinho è a Milano. Il tecnico portoghese, scelto da Moratti per la panchina dell'Inter del dopo Mancini, è arrivato in Italia in serata, accompagnato dal direttore dell'area tecnica nerazzurra Marco Branca. Per ufficializzare il suo ingaggio, l'Inter aspetta prima di risolvere definitivamente la questione Mancini, che ha ancora quattro anni di contratto. Per il portoghese si parla di accordo triennale da 9 milioni a stagione.
di Eleonora Trotta e Ivano Salmaso
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Calcio mercato Inter:"Inter, sopresa: c'è Eto'o"


Il primo colpo a sorpresa dell'Inter potrebbe essere Samuel Eto'o: secondo voci in arrivo dalla Spagna infatti, l'attaccante camerunese sarebbe il vero obiettivo di mercato del viaggio a Barcellona di Massimo Moratti. Addirittura l'accordo sarebbe in dirittura d'arrivo: in nerazzurro poi potrebbe sbarcare anche il centrocampista Deco, uomo di fiducia di Mourinho, per cui il discorso con Laporta è già stato aperto.
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Milan-Borriello, è fatta!


Manca solo l'ufficialità, ma Marco Borriello è ormai un giocatore del Milan a tutti gli effetti: l'attaccante napoletano è stato riscattato dai rossoneri, come confermato dal presidente del Genoa Preziosi. "Abbiamo trovato un accordo" ha detto il n1 rossoblu: all'ombra della Lanterna dovrebbero andare 7 milioni di euro e la comproprietà del giovane Davide Di Gennaro (20).
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mercoledì 28 maggio 2008

Calcio Mercato Juventus:"Calciomercato Juventus: Trezeguet ha rinnovato il contratto fino al 2011 e rimane bianconero."


Calciomercato Juventus: ora il rinnovo è ufficiale; David Trezeguet ha firmato il rinnovo del contratto con la Juve fino al 2011 e, presumibilmente, chiuderà la carriera in bianconero.
La Juventus centra così un "acquisto" molto importante: si può parlare di acquisto perchè Trezeguet, dopo l’ultima giornata del campionato di Serie B, era stato davvero vicino a lasciare i bianconeri dopo 7 ottime stagioni condite da ben 140 gol (bomber straniero più prolifico nella storia della Vecchia Signora); inoltre con la conferma di Trezeguet, la Juve risparmia molti milioni di Euro che avrebbe dovuto investire su un altra prima punta importante. Dal punto di vista tecnico inoltre viene confermato un giocatore che segna molto e che è già parte integrante della squadra.
La notizia dell’ufficialità l’ha data l’Amministratore Delegato della Juve, Blanc il quale ha sottolineato che è stato trovato un punto d’equilibrio tra le parti che accontentasse tanto Trezeguet quanto la Juve. David Trezeguet, dal canto suo, ha dichiarato:
"Sono orgoglioso di legare il mio nome per altre quattro stagioni alla Juventus. Oggi ho fatto una scelta decisiva per la mia carriera e per la mia vita: questo è un club che mi ha dato tanto e con il quale voglio continuare a vincere. Ho apprezzato l’impegno della società e la considerazione che i dirigenti hanno dimostrato nei miei confronti. Un atteggiamento che mi ha convinto a mettere da parte le incomprensioni e a pensare solo al futuro, per ricominciare al più presto a regalare emozioni ai tifosi."
Dunque la Juve si conferma la squadra italiana più attiva sul mercato: dopo il rinnovo del contratto di Buffon e l’acquisto di Iaquinta, a cui sono seguiti gli acquisti di Tiago e Almiron,è arrivata la conferma di Trezeguet. Ora la dirigenza bianconera punta all’acquisto di un difensore centrale importante: il nome ricorrente è quello di Gaby Milito del Real Saragozza; la trattativa è difficile per le continue richieste al rialzo degli spagnoli, ma sembra che si possa concludere. Gli altri nomi caldi sono il centrale brasiliano Pepe, del Porto e Andrea Barzagli del Palermo. Non è escluso inoltre che la Juve possa acquistare due difensori centrali. Rimane infine il nodo legato al contratto di Mauro German Camoranesi: l’italo-argentino sembra destinato a partire, ma dopo l’esito positivo del rinnovo di Trezeguet è lecito aspettarsi sorprese.
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Calcio mercato Milan:"Ufficiale: Gilardino dal Milan alla Fiorentina "

Ufficiale: Gilardino dal Milan alla Fiorentina
Attraverso un comunicato stampa, la Fiorentina ha annunciato l'acquisto a titolo definitivo dal Milan dell'attaccante Alberto Gilardino. Il giocatore, classe 1982, verrà presentato alle ore 12.30 di domani (giovedì) nella sala conferenze dello stadio Artemio Franchi di Firenze. -->

Calcio mercato Milan:"Galliani, altre rivelazioni sul mercato rossonero"


L'ad del Milan Adriano Galliani, nell'imminenza di una riunione di Lega a Milano, ha fatto il punto sul mercato rossonero. "Eto'o? Il mercato è lungo e mi rendo conto che essendo terminato il campionato si parli solo di questo, ma fino a settembre è dura ed è difficile avere notizie tutti i giorni. Abbiati è richiesto dal Palermo, ma al momento sembra intenzionato a non andare lì, e quindi se Abbiati resterà al Milan i portieri il prossimo anno, in ordine alfabetico, saranno Abbiati, Dida e Kalac. Se, invece, partirà Abbiati, ne arriverà un altro. E' tutto un gioco di scacchi con mosse e contromosse. Mourinho-Ancelotti? Io preferisco Ancelotti...Mourinho è un grande allenatore, ma io mi occupo del Milan e non dell'Inter quindi non parlo delle vicende altrui. Col Chelsea parliamo sempre, Abramovich lo sa e qualche volta sentiamo anche Shevchenko, ma anche in questa circostanza dipende da loro se lo lasciano andare alle condizioni che sanno lo prendiamo, altrimenti no. Abbiamo spazio per gli extracomunitari perchè è uscito Serginho, è uscito Oliveira, per cui anche se non passa il secondo comunitario spazio ne abbiamo. Questa vicenda degli extracomunitari è l'ennesima cosa che penalizza il calcio italiano. Si potrebbero fare delle tabelle da cui emergono una serie di cose che danneggiano il calcio italiano come gli stadi che non ci sono, il fatto che la fiscalità è la più alta d'Europa, quella degli extracomunitari è una norma penalizzante. Non vi stupite se poi vincono gli inglesi. Zambrotta? La differenza da quello che si sapeva ieri è sempre quella di due milioni. L'ho sentito l'altra sera, spera di venire al Milan. Io posso dire, perchè lo sanno anche i dirigenti del Barcellona, e credo e spero che si farà. Ho letto oggi che la boutique del Barcellona è veramente molto cara, carissima, perchè appena ti avvicini ti chiedono cinquanta, quaranta, trenta milioni, che sono numeri non compatibili con i bilanci di nessuno. Borriello? E' un'altra operazione di mercato, bisogna vedere come finirà. Se verrà al Milan credo che poi non si muoverà più per cui potrebbe essere uno degli attaccanti. Dobbiamo definire le comproprietà con il Genoa, ma le proprietà scadono il 25 di giugno e oggi è solo il 28 maggio. Io non faccio l'allenatore, il Milan siccome gioca con tre davanti, avrà sei giocatori per il reparto davanti e se Borriello arriverà sarà uno dei sei. Poi sarà Carlo Ancelotti a decidere. Di Gennaro è un giocatore tutt'ora del Milan. E' vero che il Genoa ce l'ha chiesto all'interno della vicenda Borriello, per cui prima c'è il Genoa perchè potrebbe essere un argomento per chiudere le cose, altrimenti pensiamo al Bologna, ma comunque vedremo".
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Calcio mercato Juventus:"Xabi-Juve, trattativa fiume"

Il procuratore del giocatore del Liverpool, attualmente in ritiro con la Spagna, è arrivato nella sede della Juve alle 10.45 per incontrare i vertici della società. Una lunga e misteriosa riunione durata fino all 15.35. Amauri: venerdì l'incontro per la firma

Xabi Alonso, centrocampista spagnolo del Liverpool. LaPresse
TORINO, 28 maggio 2008 - Era stato annunciato come lo Xabi Alonso-day, e così potrebbe essere. Inaki Ibanez, procuratore del centrocampista spagnolo, è arrivato nella sede della Juventus alle 10.45 di stamattina per lasciarla alle 15.35 in direzione aeroporto.
La Juventus ha le idee chiare: proposta di un contratto quadriennale , ingaggio di 3,5 milioni a stagione, più i premi. Il giocatore intanto è in ritiro con la Spagna, ma, incassato il via libera di Rafa Benitez, il vero nodo da sciogliere sarà trovare l'accordo economico col Liverpool, che pare essere tornato a chiedere 25 milioni di euro.
AMAURI: VENERDI' LA FIRMA - Dopo le visite sostenute ieri dal giocatore, fra la Juve e Amauri dovrebbe essere tutto definito alla volta di venerdì. E dunque l'operazione, iniziata oltre due mesi fa, dovrebbe concludersi con la firma del brasiliano. Lo ha confermato, arrivando in Lega, il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli. "Mi sembra che Amauri abbia dichiarato che venerdì si compiranno tutte le lunghe formalità che prevedono firme congiunte - ha spiegato il presidente juventino -. Sono ottimista, anche se so che fino a quando non si mette nero su bianco i contratti non sono definitivi. Ma venerdì mi sembra sia la giornata giusta".
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martedì 27 maggio 2008

Calcio mercato:"Acquisti - cessioni - trattative"



Juventus
ACQUISTI
Olof MELLBERG
Da: Aston VillaRuolo: DNaz: SveziaNascita: 3/9/1977
Sebastian GIOVINCO
Da: EmpoliRuolo: CNaz: ItaliaNascita: 26/1/1987
Claudio MARCHISIO
Da: EmpoliRuolo: CNaz: ItaliaNascita:19/1/1986
Albin EKDAL
Da: BrommapojkarnaRuolo: CNaz: SveziaNascita: 28/7/1989


CESSIONI
Manuele BLASI
A: Napoli


TRATTATIVE
AMAURI
Palermo
Xabi ALONSO
Liverpool
John Arne RIISE
Liverpool


ALLENATORE
Claudio RANIERI
Confermato

Calcio mercato Juventus:"Amauri-Juve: ci siamo"


L'attaccante brasiliano ha sostenuto i test atletici alla clinica Fornaca di Torino. Poi è passato al centro di medicina sportiva e da lì alla sede bianconera, dove nel primo pomeriggio ha incontrato Secco. I procuratori: "Tutto fatto, a breve si chiude"


TORINO, 27 maggio 2008 - E' il giorno del trasferimento di Amauri alla Juve. A meno di colpi di scena clamorosi, l'attaccante del Palermo cambierà maglia e passerà al club bianconero. Lo attende un quadriennale da 4,1 milioni a stagione, che avrebbe dovuto essere siglato nella sede della Juventus nel primo pomeriggio. Ipotesi che resta possibile, ma non è da escludersi un ulteriore rinvio di qualche giorno per la firma. Niente, comunque, che possa pregiudicare l'esito di una trattativa ormai completata.
TUTTO OK - Amauri è atterrato ieri a Milano ed è arrivato a Torino in serata, pernottando al Turin Palace. Vittorio e Mariano Grimaldi, i procuratori del giocatore, lo hanno raggiunto in nottata. E stamattina si sono recati nella sede juventina per un colloquio con l'a.d. Blanc. "Tutto a posto, oggi sistemeremo i dettagli", hanno commentato i Grimaldi. Amauri, in mattinata, ha sostenuto le visite mediche alla clinica Fornaca di Torino. Da lì è passato al centro di medicina sportiva e poi ha raggiunto i procuratori, che erano a pranzo insieme al d.s. bianconero Secco.


lunedì 26 maggio 2008

Calcio mercato Juventus:"Tuttosport - Juventus, tre nomi per la difesa"


Tuttosport - Juventus, tre nomi per la difesa

C'è ancora spazio per un difensore nella Juventus formato 2008/2009 e il suo nome potrebbe uscire dall'asse di mercato che si sta formando tra il club piemontese e la Sampdoria; i blucerchiati, in costante pressing su Palladino (24) avrebbero infatti offerto Hugo Campagnaro (27); quello del difensore argentino è un nome assai gradiro in Corso Ferraris, anche se restano valide, seppur più complicate, le piste che portano a Rafael Marquez (29), messo in "liquidazione" dal Barcellona, e a Diego Lugano (27), sponsorizzato da Montero.


Calcio mercato Juventus:"Amauri a Torino: domani la firma"


Amauri a Torino: domani la firma

Carvalho Amauri è a Torino. L'attaccante del Palermo, accompagnato dagli agenti Vittorio e Mariano Grimaldi, è arrivato nella serata di oggi nel capoluogo piemontese. Domani, presumibilmente in tarda mattinata, il brasiliano firmerà il contratto che lo legherà fino al 2012 alla Juventus. Alla società del presidente Zamparini andranno 13 milioni di euro, il cartellino di Nocerino e la comproprietà di Lanzafame.


Calcio Europei:"Zambrotta lancia Del Piero: "E' un leader assoluto, ci aiuterà""



Il terzino del Barcellona scommette su Alex: "Si merita tutto questo, è un grande campione. Dopo il Mondiale voglio vincere l'Europeo".
Gianluca Zambrotta sogna a occhi aperti e crede fermamente nel gruppo scelto da Donadoni per Euro 2008: "Possiamo arrivare fino in fondo. Sarebbe fantastico vincere gli Europei dopo il Mondiale. Il clima a Coverciano è splendido, molto diverso da quello che si viveva nel 2006. Il nostro uomo in più sarà Del Piero: è una grande campione, un leader assoluto che merita tutto questo. Ci aiuterà".
di Redazione GoalCity

Calcio mercato Milan-Roma:" DESTINI INCROCIATI SUL MERCATO"


MILANO - Quindici milioni per Gilardino e undici per Oliveira: il Milan può ripartire da queste certezze per affrontare con rinnovato ottimismo la campagna acquisti del prossimo anno. E mentre la pista più calda rimane sempre quella verso Barcellona, nomi nuovi, o meglio ritorni in auge di vecchie candidature, si profilano all'orizzonte. Sul fronte catalano, le parole di ieri di Zambrotta hanno rassicurato non poco società e tifoseria rossonera. Allo stesso tempo, alcune sue parole hanno avvalorato una tesi che in Spagna circola già da qualche giorno: tra Eto'o e Ronaldinho il Milan sembra ora più deciso a prendere il primo, anche perché, come ha sostenuto lo stesso terzino della nazionale, "il brasiliano da tempo non attraversa un buon momento. Ha avuto problemi fisici, ma non solo quelli". A Barcellona, arrivano conferme dal quotidiano Sport, che oggi riporta una dichiarazione rilasciata da Ariedo Braida all'emittente radiofonica spagnola ‘COM Ràdio’ , nella quale il direttore sportivo del Milan afferma che "Ronaldinho al momento è una necessità minore". Consapevole che per il camerunense dovrà essere messa in preventivo una spesa di almeno 35 milioni di euro, cifra destinata a crescere se la concorrenza con l'Inter dovesse farsi molto agguerrita, il club rossonero potrebbe rinunciare ad un altro investimento importante per Dinho, dirottando magari le sue attenzioni sul reperimento di un esterno offensivo di centrocampo. Su questo fronte, in base alle ultime indiscrezioni, confermate da Corriere dello Sport e Gazzetta dello Sport, in via Turati sta tornando di moda il nome di Amantino Mancini, ormai al passo d'addio con la Roma. La squadra capitolina ha in una punta centrale e in un terzino sinistro due delle maggiori priorità di mercato, e il Milan in questo senso può vantare degli argomenti molto interessanti. Una volta riscattato Marco Borriello (si parla di 6 milioni al Genoa più Antonini e Di Gennaro), i rossoneri potrebbero inserire l'attaccante partenopeo come contropartita tecnica per il brasiliano, senza la necessità d'investire nemmeno un euro nell'affare. Un'altra carta nelle mani del Milan, potrebbe essere rappresentata da Marek Jankulovski , ma in questo caso per convincere il sodalizio capitolino sarà richiesto anche un esborso economico di 5-6 milioni di euro. Appare invece meno probabile l'inserimento nella trattativa di Gourcuff, che incontrerebbe un gradimento di gran lunga inferiore a Trigoria. La trattativa con la Roma, futuro societario permettendo, potrebbe decollare da un momento all'altro. E intanto oggi potrebbe essere il giorno di Sheva, che chiederà al Chelsea il via libera per un ritorno a Milano.
di Daniele Trecca.
ringrazziamo:"www.calciomercato.it

domenica 25 maggio 2008

calcio Mercato Juventus:"Juventus, importante offerta per Barzagli"


Andrea Barzagli è un calciatore che piace molto alla Fiorentina, ancora in vantaggio su tutte le dirette concorrenti per il difensore, ma la Juventus ha superato l’offerta dei viola. Il primo incontro, come anticipato da ilreca.it, è avvenuto quando si è parlato di Amauri 15 giorni fa. La Juventus avrebbe offerto 12 milioni ai siciliani e 2.4 netti al calciatore.

Calcio Mercato:"Milan, Borriello fino al 2013"


Manca pochissimo per il definitivo accordo fra Milan e Genoa per Marco Borriello: l'attacante dovrebbe tornare in rossonero, e costerà 6 milioni di euro più Luca Antonini, 20 anni, quest'anno all'Empoli, e Davide Di Gennaro, 20 anni, in forza al Bologna. Il Milan è pronto a offrire a Borriello un contratto fino al 2013 per tre milioni a stagione.

calcio mercato Juventus:"Tuttosport - Juventus, Marquez fa per te!"


Per ora è solo un'idea, anzi, un consiglio, visto che viene da un gruppo di operatori di mercato intervistati da Tuttosport, ma l'uomo ideale per la Juventus versione 2008/2009 potrebbe essere davvero Rafael Marquez (29): almeno così la pensano Pasqualin e Vigorelli, due degli esperti consultati dalla testata torinese. La Juventus sta conducendo un mercato-lampo che già la sta rendendo altamente competitiva, ma un pizzico di qualità in più in mezzo alla difesa non guasterebbe, e se davvero, come pare, il messicano lascerà il Barcellona, sarebbe un peccato lascirselo scappare.

calcio mercato news:"Juve, quattro cessioni per Xabi Alonso"


Sono "solo" cinque i milioni di differenza tra la richiesta del Liverpool e l'offerta della Juventus. Colmato questo gap economico, potrebbe sbloccarsi la trattativa tra i due club per il centrocampista spagnolo Xabi Alonso. Per avere la "fumata bianca", però, la società bianconera ha prima bisogno di cedere, per incassare le liquidità necessarie per l'affare: i maggiori indiziati a partire sembrano essere il portoghese Tiago, che non ha convinto alla sua prima stagione a Torino, così come l'argentino Almiron, da cui la Juventus si aspettava molto di più, il tornante Marchionni, spesso frenato dagli infortuni e Raffaele Palladino, su cui i bianconeri puntano molto che andrebbe via solamente in comproprietà.

calcio mercato Milan:"sorpresa Robinho: avviati i contatti"


Wagner Ribero viene allo scoperto: “Ariedo Braida mi ha chiamato, non abbiamo parlato di cifre, ma il Milan vuole organizzare un incontro per parlare di Robinho" ha dichiarato l'agente del numero 10 del Real Madrid. "Sono in Europa da due settimane e ci resterò ancora per un po’. Vedremo” ha aggiunto: Robinho, che ha problemi contrattuali con il Real Madrid, potrebbe essere scaricato dai Merengues qualora arrivasse nella capitale spagnola Cristiano Ronaldo. A quel punto il Milan avrebbe una seria alternativa alla pista Ronaldinho e potrebbe ricomporre quello che con tutta probabilità sarà l'attacco del Brasile in Sudafrica nel 2010: Kakà-Pato-Robi

calcio mercato Juventus:"Iaquinta: "Napoli? No, Juve al 100%""


“Mi sento Juventino al 100%: se poi la società dovesse dirmi che non faccio più parte dei disegni, ne prenderei atto”: così Vincenzo Iaquinta spegne ogni possibilità di lasciare la Juventus, in un'intervista a Tuttosport. La punta ex-Udinese ha poi aggiunto di non avere mai avuto contatti con Napoli e Roma e di non temere la concorrenza del prossimo arrivo, Amauri.

sabato 24 maggio 2008

calcio mercato Allenatori:"Panchine roventi: le ultime novità"


Panchine roventi: le ultime novità

Complesso valzer di panchine tra Serie A e Serie B in vista della prossima stagione: mentre il neo-retrocesso Parma è indeciso tra Walter Alfredo Novellino e Gigi Cagni, resta in piedi l'ipotesi Bologna (in A) per Di Carlo, che potrebbe però anche tornare al Mantova, che pensa a Gustinetti. Giampaolo ormai designato come erede di Beretta a Siena, mentre a Livorno pensano a Cagni: a Reggio Calabria infine, testa a testa Pioli-Costacurta.


calcio mercato Milan:"Galliani: "Ho trattato Zambrotta e Ronaldinho""

Milan, Galliani: "Ho trattato Zambrotta e Ronaldinho"

"Solo una serata interlocutoria, nulla di concluso: abbiamo parlato di Zambrotta e Ronaldinho, domani tornerò a Milano. Eto'o? No": così Adriano Galliani ha risposto ai cronisti della stampa spagnola all'uscita della cena con Joan Laporta avvenuta all'Hotel Majestic di Barcellona.

venerdì 23 maggio 2008

calcio mercato tiago:"Juve, Tiago verso l'Atletico Madrid"

Juve, Tiago verso l'Atletico Madrid
Ha deluso, inutile girarci intorno. Il portoghese Tiago Mendes (27) non ha riscosso grandi successi durante questa stagione con la maglia della Juventus e pare destinato ad abbandonare il club bianconero. Secondo quando riportato da El Mundo Deportivo, il centrocampista lusitano potrebbe traserirsi all'Atletico Madrid. Dopo la cessione di Maniche all'Inter, i Colchoneros hanno bisogno di un uomo d'ordine per la mediana e Tiago sembra fare al caso loro.

calcio:"happy Birthday"http://gobbo77ud.blogspot.com


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BUONA NAVIGAZIONE A TUTTI

calcio Mercato:"Amauri, lunedì la firma con la Juventus"

Amauri, lunedì la firma con la Juventus
Lunedì prossimo potrebbe essere il giorno di Amauri alla Juventus. A rivelarlo, l'agente del giocatore brasiliano del Palermo, Vittorio Grimaldi: "Amauri non è ancora salito a Torino perchè è a casa con la febbre - ha detto a Sportsera Grimaldi -. Stasera chiamerò Jean-Claude Blanc (amministratore delegato della Juve, ndr) e fisserò un appuntamento per lunedì, quando Amauri da Palermo con la famiglia e io da Roma andremo a ratificare il contratto a Torino". E sulla querelle con Maurizio Zamparini: "Dovrò valutare tutto con un avvocato penalista. Zamparini non ha la cultura per capire tante cose - ha detto Grimaldi-. Andrò da un avvocato e racconterò le cose".
di Christian Seu
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mercato new:"Juve, ballottaggio Bridge-Grosso"


Juve, ballottaggio Bridge-Grosso
Wayne Bridge o Fabio Grosso: la Juventus pensa anche a rinforzare la fascia sinistra, dove non convince a pieno il ritorno di De Ceglie e dunque si vuole trovare una primissima alternativa da proporre in Champions League rispetto a Cristian Molinaro. Le idee sono dunque quelle di cui sopra: l'inglese del Chelsea è un pallino di Ranieri che lo ha allenato già a Stanford Bridge. La pista Grosso invece è ancora in stanby: non ci sono stati infatti contatti tra la società di Corso Galileo Ferraris e lo staff del giocatore, nè con il Lione che chiederebbe circa 10 milioni di euro.

giovedì 22 maggio 2008

calcio:"Amauri non basta , trattativa lampo di Blanc per Xabi Alonso"



Amauri non basta: trattativa lampo di Blanc per Xabi Alonso


L'ad della Juve è volato in Inghilterra per chiudere la trattativa legata al centrocampista del Liverpool. Costerà circa 15 milioni.
Preso Amauri, la Juventus sta per centrare un altro importante colpo di mercato per la prossima stagione caratterizzata dalla Champions League, vale a dire il centrocampista del Liverpool Xabi Alonso.L'amministratore delegato Blanc è volato a Liverpool ieri per trattare personalmente l'acqui­sto del 27enne centrocampista spagnolo, prima scelta di Ranie­ri per il centrocampo. I Reds chiedono 20 milioni di euro, la Juventus, invece, è arrivata ad offrirne 15. C'è dunque ancora una certa distanza ma la volontà di chiudere c'è da entrambe le parti.

Calcio mercato Juventus:"Aquilani, assalto Juve: la Roma dice no a 20 mln e Iaquinta"


Aquilani, assalto Juve: la Roma dice no a 20 mln e Iaquinta

Il centrocampista giallorosso è l'obiettivo proncipale del tecnico bianconero Ranieri. Trattativa ancora aperta.
La ricerca di un centrocampista di qualità è in questo momento la priorità del mercato juventino. La Vecchia Signora, in attesa di definire la questione Amauri, vuole regalare a Ranieri un regista di qualità, un elemento in grado di far compiere in mezzo al campo il tanto sospirato salto di qualità. Due gli obiettivi individuati dalla dirigenza bianconera: lo spagnolo Xabi Alonso, per il quale il Liverpool ha richiesto 20 milioni di euro e il romanista Alberto Aquilani. Ma l'offerta di 20 milioni e il cartellino di Vincenzo Iaquinta è stata per ora respinta al mittente dalla Roma. Ma la vicenda è tutt'altro che chiusa e nei prossimi giorni la Juve tornerà all'attacco del forte regista romano.

calcio:"Champions League: Le lacrime di John e Cristiano..."

Il Manchester United è campione d’Europa. C’è da partire da qui, ovviamente, come cronaca impone, nel dire di una finale di cui resteranno negli occhi, dopo i calci di rigore decisivi, due pianti così diversi, mischiati alla pioggia per nulla primaverile di Mosca. Quello di Cristiano Ronaldo, che sa di gioia e di tensione sciolta tutta ad un tratto, e quello di John Terry, dal sapore amaro della sconfitta, del senso di colpa di quelli che ti segnano una carriera. Entrambi, Cristiano e John, hanno sbagliato un rigore. Ha pagato uno solo dei due, ma si sono ritrovati, pur lontanissimi, nel pianto liberatorio finale.Non ha tradito le attese questa finale di Champions League, intensa e vera come solo un derby inglese, il primo nella storia degli ultimi atti di questa coppa, poteva essere. 1-1 alla fine dei tempi regolamentari, supplementari pieni di tensione e occasioni buone per la rete decisiva, rigori di quelli che si vedono poche volte e che rimangono in mente per sempre. Ha vinto la squadra che tutti si attendevano, ma forse non nel modo che tutti si attendevano. Ha vinto la squadra che, nel corso dell’annata di Champions, ha probabilmente meritato di più, ma non necessariamente quella che in questi ultimi 120 minuti ha fatto di più. Sta di fatto che il Manchester United è sul gradino più alto del continente per la terza volta nella sua storia, e non c’è nessuno che possa dire che questa squadra plasmata ancora una volta alla grandissima da Sir Alex Ferguson non sia all'altezza di questo titolo. Il pronostico, per una volta, è stato confermato, tanto che possiamo perfino toglierci lo sfizio di dire di aver azzeccato praticamente tutto, alla vigilia: Manchester United in trionfo, ai calci di rigore, al termine di una partita equilibrata e con pochi gol. Capita, a volte.L’applauso, convinto, deve andare in ogni caso al Chelsea, che ha forse addirittura sorpreso per quanta quantità e convinzione sia riuscito a mettere in questa finale. Non solo gli uomini di Grant sono rimasti in partita fino all’ultimo, ma, probabilmente, ai punti avrebbero meritato anche di vincere. E la vittoria, dopotutto, era stata davvero lì, ad un soffio, sul piede di Terry che disponeva del rigore decisivo. Il primo tempo è stato tutto dei Red Devils, con un Cristiano Ronaldo implacabile e decisivo nel trasformare di testa lo splendido cross di Brown. Poi, però, quando avrebbe anche potuto crollare, il Chelsea ha trovato, con un pizzico di fortuna il tap in vincente di Lampard. L’1-1 del primo tempo ha caricato a molla i Blues, che devono ringraziare Cech se non hanno subito altri gol, ma che in avanti hanno creato molto di più del ManU e colpito due legni, con Drogba (espulso in modo probabilmente un po’ severo nel finale dei supplementari) e Lampard. Poi quel che si sa, i rigori, con gli errori degli uomini più attesi: Cristiano Ronaldo, che rischiava di passare in un istante dall’eroe di un’annata fantascientifica all’autore del passaggio a vuoto decisivo. E capitan Terry, tradito in modo incredibile dal terreno scivoloso, che ha visto la palla allargarsi di quei centimetri di troppo con Van der Saar già a terra, battuto. Quel Van der Saar che si è ricordato di essere stato, un tempo, uno dei migliori portieri del mondo, sfoderando il tuffo giusto sul rigore poco convinto di Anelka. Uno che di talento ne ha sempre avuto da vendere, ma che raramente si è dimostrato un vincente. Chissà, anche in questo, magari, sta il destino. Poi, prima del passaggio della Coppa dalle mani di Platini a quelle di Ferdinand e Giggs (superato stasera Bobby Charlton nella classifica delle presenze ogni tempo nel Manchester United), le lacrime nella pioggia. Quelle di Terry, che, assieme al suo piede sinistro ha sentito scivolare via l’occasione di una vita. E quelle di Cristiano Ronaldo, per un attimo senza quel suo ghigno di sicura sfrontatezza. Il numero sette sulla schiena, il record dei gol, la Coppa Campioni alzata al cielo, un Pallone d’Oro da conquistare. Quarant’anni esatti dopo George...
di Marco Bisiach per NESTI CHANNEL
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calcio:"Finale Champions League, ai rigori trionfa il Manchester"


La Champions League edizione 2007-2008 finirà nella bacheca del Manchester United. I Red Devils hanno sconfitto ai rigori, nella fase ad oltranza, il Chelsea. Decisivo l'errore dal dischetto di Anelka per i Blues, che si è fatto respingere il penalty da Van der Sar. Il Manchester torna ad alzare la Coppa dalle grandi orecchie a nove anni di distanza dall'ultima affermazione, nel '98-'99.

mercoledì 21 maggio 2008

CALCIO MERCATO NEWS " il bilancio della stagione"

Il dado è tratto, i verdetti sono ormai storia: ma qual è il bilancio di questo campionato e soprattutto cosa accadrà ora sul mercato? Lo abbiamo chiesto alla nostra Talpa, nell'ultimo appuntamento di fine stagione con l'agente segreto più famoso del Calcio italiano.Cara Talpa, è arrivato il giorno dell'Inter Campione d'Italia"Ma ci mancherebbe anche, io direi che è veramente il minimo sindacale per i nerazzurri, non capisco neanche come si possa essere contenti".Hanno vinto uno Scudetto..."Da soli, attraversando un'agonia finale imperdonabile e soprattutto con tanti "errori arbitrali" a loro vantaggio: non si è mai visto nella storia un campionato così indirizzato dalle sviste, su".C'è malizia nelle sue parole"No no, siete fuori strada se pensate che io intenda che siano favori decisi a tavolino: è semplice sudditanza psicologica, un meccanismo involontario che premia i più forti per mettersi in luce con i potenti".Quindi condivide le affermazioni dei giallorossi?"Ma basta leggere la lista di errori che il Corriere dello Sport ha presentato qualche giorno fa: sono tutti evidenti, innegabili ed influenti sul risultato finale".E questo che risvolti pensa possa avere"Guardate, il primo risvolto è chiaro: perchè l'Inter non va mai avanti in Europa? Risposta: perchè il metro di arbitraggio in Europa è completamente diverso e perchè in Europa l'Inter non è una grande... Quindi non si capisce perchè dovrebbe ricevere graditi "omaggi" come nel nostro paese".E sulla Fiorentina vale lo stesso discorso?"E vedete un po' voi: mi risulta che i giocatori del Milan siano infuriati per quel gol regolarissimo annullato a Diana a Torino. Sono episodi che falsano un'intera stagione ed anche il giudizio: la Fiorentina se avesse quei 7-8 punti in meno che ha ricevuto in questo modo, non meriterebbe forse tutte le lodi che sta ricevendo".Andiamo sul mercato: chi sono gli uomini mercato "Io al di là dei Ronaldinho, Eto'o, Deco e Drogba, farei due nomi: Amauri e Zapata. Il primo è secondo me tra i più forti centravanti d'Europa e chi lo prende, la Juventus pare a questo punto, fa il colpaccio: il secondo è un centrale fantastico, di caratura mondiale. Anche qui, come su Amauri, si stanno battagliando Milan, Juve e Roma, nell'ordine".Il colpo che non ci aspettiamo?"Di Natale alla Roma".A proposito di Di Natale: cosa pensa delle convocazioni di Donadoni"Penso che le sottoscrivo in toto ed in Totò, riferndomi a Cassano. Peccato per Inzaghi, che secondo me meritava molto"Sarà l'Europeo di Cassano?"Se Donadoni saprà gestirlo, sì. E gestire vuol dire farlo giocare, almeno all'inizio: bisogna dargli fiducia, se no era meglio lasciarlo a casa. Non è un giocatore da tenere in panchina a mordere il freno, perchè diventa controproducente per la sua stessa squadra".Finita la stagione, che farà la nostra Talpa"Innanzitutto vado in ferie, in meritato riposo: spero di potervi riabbracciare con l'inizio della nuova stagione... Io intanto il cellulare, al mare, lo porto: non si sa mai che qualcuno abbia bisogno di qualche consulenza. Perchè a giudicare da come si sta avviando il mercato, con molti dirigenti che non sanno che pesci pigliare, modestamente qualche "consiglio" lo potrei dare!".

Calcio:"Cristiano Ronaldo ha scelto il Real: c'è il sì del portoghese"

Secondo "Marca" il fenomeno del Manchester avrebbe deciso il proprio futuro. Trattativa anche per Hleb, già cercato dall'Inter.
Isterismi da calciomercato. Ieri David Gill, ad del Manchester United, aveva tuonato alla vigilia della finale di Champions, assicurando che Cristiano Ronaldo sarebbe rimasto ai Red Devils ancora a lungo. Oggi, passata la nottata, il quotidiano spagnolo "Marca" assicura che il fenomenale portoghese è praticamente già del Real Madrid. L'attaccante avrebbe dato il suo placet al trasferimento e avrebbe comunicato alla società spagnola che in caso di apertura della trattativa, la sua prima scelta cadrebbe proprio sulle merengues. Nel frattempo vige il massimo silenzio e concentrazione per la finalissima col Chelsea: tra 24 ore le prime acque cominceranno a muoversi.Sempre secondo la stampa iberica, stavolta a firma "AS", il Real Madrid sarebbe interessato fortemente anche a un altro forte giocatore, vale a dire il centrocampista dell'Arsenal Alexander Hleb. Il giocatore avrebbe deciso di infatti di non proseguire la sua esperienza con i Gunners. Il 27enne era fortemente cercato anche dall'Inter.

Calcio:"Champions League, la coppa simbolo del calcio business"

Per avere un'idea di cosa significhi la l'ex Coppa dei Campioni, e soprattutto cosa comporti il vincerla, basta guardare al Milan, che della manifestazione è la seconda squadra più titolata in assoluto (dopo il Real Madrid). Il club rossonero ha impostato nella scorsa stagione tutti i suoi sforzi (sul campo) sulla Champions League e strappandola al Liverpool si è costruito in un sol colpo il credito (economico) per vivere di rendita in questa. Che infatti l'ha visto ancora lontano dalla lotta per lo scudetto in Italia, sebbene in via Turati siano finite altre due coppe internazionali, la Supercoppa europea e il Mondiale per club. Ora, dovendo accontentarsi della Coppa Uefa e non potendosi giocare le chance di rientrare dalla porta principale nel torneo che (commercialmente) più conta il Milan deve ripartire "da zero". Investendo parecchie decine di milioni di euro senza sfruttare quelli (fra i 25 e i 30, incassi dello stadio esclusi) che la partecipazione alla Champions gli garantiscono da sei anni a questa parte. Come dire: partecipare e andare il più avanti possibile in Europa è di per sé sinonimo di maggiori ricavi, un volano che non ha eguali (e l'esempio di Real Madrid e Manchester United è davanti agli occhi di tutti) per sviluppare nuove opportunità di business alla voce sponsorizzazioni, merchandising, amichevoli stra-remunerate e via dicendo. Un toccasana, sportivo e finanziario, a cui una grande società oggi non può rinunciare (e la Juventus costretta a due anni senza Europa lo sa bene guardando agli oltre 70 milioni di euro che non ha potuto incassare) e non è un caso che anche nel calcio si parli da tempo di super potenze, quelle confluite nel G-14, il "consorzio" dei club più potenti e ricchi d'Europa. La finale di domani di Mosca, dove si sfidano Chelsea e Manchester United, come tutte o quasi quelle delle edizioni dal 2000 in poi, è una loro prerogativa.Che il calcio sia diventato un business, uno "show biz" per dirla all'inglese, non si può scoprirlo e stupirsene ogni qualvolta si parla e si scrive del trasferimento (o dell'ingaggio) ultramilionario di un giocatore. Chi per primo parla di "prodotto calcio" sono i dirigenti del pallone (e Adriano Galliani, vicepresidente vicario del Milan, ne è il massimo esponente) e non si può nascondersi dietro il fatto che intorno al calcio sia fiorita una vera e propria "industry" dell'intrattenimento. Pensiamo per esempio alle iniziative commerciali dei grandi nomi dell'elettronica di consumo o delle telecomunicazioni legati ai grandi appuntamenti calcistici, Coppa del Mondo e Champions League in testa. Il calcio, bene ricordarlo, ha cambiato faccia con l'avvento delle Tv a pagamento (in Italia nel lontano 1992) e ora sono loro, spalleggiate ad arte dall'Uefa o dalle Leghe nazionali, a comandare perchè fautrici (almeno nel caso delle big italiane) dei due terzi del fatturato stagionale dei club. Questi ultimi si "devono" quindi adeguare alle bizze di calendari fin troppo fitti in cambio di una pioggia di denaro che finisce nelle loro casse (poi speso in larga parte per coprire i costi del personale, cioè i divi della pedata). Partecipare alla Champions League è quindi una sorta di assegno circolare da spendere in modo oculato per la gestione del club; vincerla e mettersi in tasca una cinquantina di milioni di euro tutto compreso una specie di vincita alla lotteria che richiede però un presupposto fondamentale: per vincere non basta solo acquistare i numeri vincenti (leggi giocatori) ma lavorare nel rispetto di una precisa strategia (di mercato, di gioco, di risorse, di obiettivi). Così si portano a casa i trofei e si genera business, come deve fare una comune azienda impegnata sul mercato. L'Uefa distribuisce alle 32 partecipanti alla Champions League circa 500 milioni di euro e solo una parte dei ricavi ottenuti dalle vendite dei diritti televisivi in tutta Europa. Un circolo "virtuoso" che ha fatto schizzare verso l'altro i fatturati delle principali società calcistiche europee, tanto che nella stagione 2006/2007 i primi venti club hanno messo insieme un giro d'affari di 3,7 miliardi di euro, l'11% in più rispetto alla stagione precedente e circa il triplo della cifra registrata nel 1996 (1,2 miliardi di euro). Oggi c'è una differenza sostenuta fa il Real Madrid (che capeggia la classifica "Football Money League 2008" stilata dalla Deloitte) che ha fatturato lo scorso giugno 351 milioni di euro e la Roma che invece ne ha messi insieme meno della metà ma è indubbio che i soldi che grondano dall'ex Coppa dei Campioni fanno gola (e sono oltremodo vitali per la buona salute dei bilanci) a tutti. La differenza, poi, la fanno le politiche di gestione pro business degli stadi (e le società inglesi in questo sono veramente maestre) e la capacità di vendere al meglio il proprio marchio agli sponsor tecnici (Nike o Adidas) e a quelli commerciali (con uno spettro di settori rappresentati molto ampio) con contratti plurimilionari. Il derby tutto inglese Chelsea -Manchester United, che assegna la Champion League 2008, è vicino a essere la massima espressione di quello che è oggi il calcio business: sul campo si sfidano due squadre alle cui spalle vi sono due società che insieme fatturano l'equivalente di circa 600 milioni di euro. Il giro d'affari di una medio-grande impresa italiana.
di Gianni Rusconi.
ringrazziamo:"www.ilsole24ore.com"

Calcio:"CALCIO, CHELSEA; GRANT: ABBIAMO FAME DI CHAMPIONS LEAGUE"


"Abbiamo fame. Abbiamo lavorato duro per anni e ora abbiamo il trofeo a portata di mano. E' lì". Il tecnico del Chelsea Avram Grant e la sua squadra sono alla prima finale di Champions League e domani, a Mosca, sfideranno il Manchester United per il trono d'Europa. "Siamo sul principale palcoscenico europeo e siamo pronti", dice Grant alla vigilia del match. "L'atmosfera è splendida, questa è la partita più importante della mia carriera: voglio assolutamente mettere le mani sulla coppa". Ha fame anche Frank Lampard. "Siamo arrivati per due volte in semifinale nel 2005 e nel 2007, sono stati momenti importanti - dice il centrocampista dei blues -. Domani però sarà diverso, sarà una svolta per molti giocatori della squadra".

Calcio:" A MOSCA SI GIOCA ANCHE INTER-CHELSEA. NAPOLI CORRE SULLE FASCE. LA JUVE..."


Non sono tanto sicuro che a Mosca, stasera, si giochi soltanto Manchester United-Chelsea, epilogo affascinante di Champions League. Credo che ci sia una partita nella partita: non vale per la mitica coppa dalle Grandi Orecchie, ma vale tantissimo per le storie di mercato. Si gioca Inter-Chelsea, con il contorno di Milan-Chelsea. In ballo Josè Mourinho (il grande ex che rosicherebbe un po' se,...

martedì 20 maggio 2008

Calcio:"Inzaghi la vede più rossa che nera: "C'è tempo per risalire""



Il bomber del Milan reagisce: "Punteremo sul campionato". Sull'esclusione dagli Europei: "Scaricato senza una telefonata".
"Ripartiremo dalla Coppa Uefa. Per vincerla". Filippo Inzaghi, escluso dalla rosa europea di Donadoni, si concentra sul prossimo campionato, dovendo necessariamente fare un passo indietro quanto ad ambizioni. "Sono il primo io ad essere dispiaciuto per come sia finita la stagione col Milan - ha dichiarato l'attaccante -, soprattutto per la mancata qualificazione in Champions. Anche quando arrivai al Milan disputammo la Coppa Uefa ma allora non c'era questo gruppo, ripartivamo da zero. Adesso, invece, si riparte da basi solide. Abbiamo portato a casa due coppe importanti e penso che la prossima stagione punteremo forte proprio sul campionato e credo che si potrà vincere". Qualcosa di buono c'è stato: il gol numero 100. "Non avrei mai pensato che al termine di questa stagione sarei riuscito ad arrivare a questo livello - ha spiegato -. Sono stato fermo per tre mesi ma poi sono riuscito a fare un finale di stagione molto positivo. Mi spiace solo aver tagliato un traguardo molto prestigioso senza aver avuto l'opportunità di festeggiare con tutta la squadra".LA DELUSIONE AZZURRA"Sono deluso, soprattutto a livello umano. E' bastato un mio infortunio durante la stagione di club per non meritarmi nemmeno una telefonata". Filippo Inzaghi reagisce così all'esclusione dalla lista dei 24 preconvocati per Euro 2008 dal ct azzurro Donadoni. "Avevo iniziato questo biennio all'insegna di un rapporto positivo, franco e schietto, segnando fra l'altro a Napoli contro la Lituania il primo gol ufficiale della nuova gestione. Ma dal momento che nel calcio non contano solo i gol, pensavo di aver dimostrato lealtà e condivisione del progetto e del rapporto con il Commissario tecnico, sia partecipando alle trasferte senza scendere in campo, sia rispondendo affermativamente alla chiamata per le Isole Far Oer nell'estate scorsa, in una partita di qualificazione europea che metteva in palio tre punti esattamente come le altre".
ringrazziamo:"www.sportnews.it"

Calcio:"EURO 2008, CASSANO E DEL PIERO IN AZZURRO"


C'é Alessandro Del Piero nella lista degli azzurri convocati da Roberto Donadoni per gli Europei 2008, ma la presenza a sorpresa è quella di Antonio Cassano, incluso nella lista del ct dell'Italia.
Questa la lista dei 24 giocatori convocati da Roberto Donadoni, ct dell'Italia, per il raduno di domenica 25 maggio a Coverciano, in vista della preparazione a Euro 2008 Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Marco Amelia (Livorno), Morgan De Sanctis (Siviglia). Difensori: Cristian Panucci (Roma), Fabio Cannavaro (Real Madrid), Andrea Barzagli (Palermo), Marco Materazzi (Inter), Fabio Grosso (Olympique Lione), Gianluca Zambrotta (Barcellona), Giorgio Chiellini (Juventus). Centrocampisti: Rino Gattuso, Andrea Pirlo, Massimo Ambrosini (Milan), Daniele De Rossi, Simone Perrotta, Alberto Aquilani (Roma), Mauro German Camoranesi (Juventus), Riccardo Montolivo (Fiorentina). Attaccanti: Luca Toni (Bayern Monaco), Marco Borriello (Genoa), Antonio Di Natale, Fabio Quagliarella (Udinese), Alessandro Del Piero (Juventus), Antonio Cassano (Sampdoria) Gli azzurri si ritroveranno domenica 25, entro le ore 12, a Coverciano. Il 28 maggio sarà consegnata all'Uefa la lista definitiva dei 23 Dopo l'amichevole del 30 a Firenze contro il Belgio, gli azzurri avranno due giorni di riposo, nella serata di domenica 1° giugno il nuovo raduno a Milano e il giorno dopo la partenza per il ritiro austriaco di Baden. Esordio azzurro contro l'Olanda, il 9 giugno a Berna.DONADONI A CASSANO, E' FINITO TEMPO SCOMMESSE "Basta parlare di scommesse, va bene quando si hanno 16-17 anni e non è più questo il momento per Cassano. Antonio sa di avere una grande possibilità e sa cosa significa stare in questo gruppo". Così il ct dell'Italia, Roberto Donadoni, ha parlato della convocazione dell'attaccante della Sampdoria per i prossimi europei. "Tutto quello che Cassano è stato fino a ieri mi interessa fino a un certo punto, deve azzerarsi in toto, come dovranno fare anche gli altri e Antonio si adeguerà a questo gruppo - ha continuato il ct - So quello che può dare in termini tecnici".
DONADONI RINNOVA CONTRATTO FINO AL 2010 Prolungamento del contratto al ct della nazionale di Roberto Donadoni per altri due anni, fino al 2010. Lo ha annunciato il presidente della Federcalcio Abete. Mi sono incontrato con Roberto Donadoni.
Abete ha annunciato il prolungamento specificando che esso costituisce è un atto di fiducia. Nell'accordo c'é una clausola di rescissione libera e reciproca per liberarsi, da far valere entro 10 giorni dalla fine dell'Europeo per l'Italia.

Calcio nazionale:"Ecco i 24 di Donadoni, c'è Cassano"






Ecco i 24 convocati di Donadoni:




Portieri (3): Buffon, Amelia, De Sanctis.






Difensori (7): Panucci, Cannavaro, Materazzi, Zambrotta, Barzagli, Chiellini, Grosso.






Centrocampisti (8): Camoranesi, Pirlo, Gattuso, Ambrosini, De Rossi, Perrotta, Aquilani, Montolivo.






Attaccanti (6): Toni, Di Natale, Quagliarella, Del Piero, Borriello, Cassano.

Calcio:"Alex, re del gol con l'inchino: "Dedicato a chi non ci credeva""



Il capitano della Juve scrive la parola fine al campionato e comincia già a pensare al prossimo: "Voglio ancora migliorare".
Del Piero apre il suo consueto "diario del lunedi" e sulle pagine del suo sito ufficiale si lascia andare a un po’ di sana spavalderia dopo aver raggiunto il trono dei cannonieri, sul piano personale, e la Champions League con la Juventus. "Io capocannoniere per la seconda volta consecutiva, per la prima volta in serie A. Se lo avessi immaginato all'inizio della stagione - scherza Del Piero - avrei scommesso che, arrivato in cima alla classifica, il primo pensiero sarebbe stato: 'Io ve l'avevo detto...'. Rivolto a chi non ci credeva. A chi non ci ha mai creduto. Ma quando ho raggiunto davvero questo traguardo, mi sono reso conto che la prima cosa che ho pensato in realtà è stata: 'Voi me l'avevate detto...'. Rivolto a chi, invece, ha creduto in me. A chi ci ha sempre creduto. A chi non ha mai smesso di incitarmi. A chi ha tifato per me, a chi ha lavorato con me. A chi mi è stato vicino, a chi ha condiviso la mia passione, i miei momenti difficili, la mia gioia, la mia voglia di continuare a vincere. Tutti voi me l'avevate detto, sì, e me lo sono detto anch'io. E alla fine ho segnato ventuno gol in campionato, ventiquattro complessivi nella stagione. Ma quello che conta di più è che - insieme con tutti i miei compagni, che non smetterò mai di ringraziare - anche grazie a questi gol siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante, ovvero il ritorno in Champions League, e a portare a termine un grande campionato. Sono soddisfatto della stagione della Juventus, e della mia stagione, non soltanto per i gol che per me non sono e non saranno mai tutto. Ora dobbiamo prendere quello che di buono siamo riusciti a fare quest'anno, come punto di partenza per migliorarci ancora. E per migliorarmi ancora. Insomma, non è finita qui. E poi non dite che non ve l'avevo detto...".
ringrazziamo:"www.sportnews.it"